Una nostra lettrice, Anna Francesca, ci ha scritto per esporre quanto accadutole con un corriere, il 6 agosto scorso:
"Acquistando in rete della merce, il mittente mi garantiva la spedizione con corriere espresso (nome del corriere che omettiamo) con consegna in 24 ore, avendo già avuto molteplici precedenti con codesto corriere ero intenzionato a rinunciare all’ordinazione, ma, rassicurato dal venditore, nonostante tutto volli fidarmi ancora una volta. Purtroppo, per l’ennesima volta ho riposto male la mia fiducia, infatti, il pacco risulta essere consegnato al corriere dal venditore il 7 agosto (ore 12) da Brindisi, e quindi avrebbe dovuto essere consegnato ieri. Invece ad oggi del pacco nessuna notizia, sul traking del corriere, il pacco risulta partito l'8 da Brindisi alle 21 (quindi tenendolo in giacenza per ben 33 ore), dopo di che, del pacco in oggetto, non si ha più notizia. Recandomi personalmente alla filiale di Imperia, mi è stato comunicato, in maniera non certo garbata, ma scostante e maleducata, come se fossi io ad aver arrecato un disagio a loro, che il pacco in questione non è stato recapitato al loro deposito, che non sanno dove sia, e che è onere del venditore, contattare la filiale di partenza per avere notizie sul pacco. Peccato che il venditore, per altro gentilissimo e disponibilissimo, avesse da poco contattato la filiale di partenza e gli fosse stato comunicato come il pacco fosse a destinazione e che sarebbe andato in consegna per le 14. Fatto presente quanto sopra al 'gentilissimo' operatore della filiale di Imperia, chiedevo se vi fossero in arrivo altri camion per le 14 e, questo, mi rispondeva che non lo sapeva e che non poteva controllare, in quanto, visto il periodo aveva molto da fare. Alla faccia della cortesia verso il cliente, specie in un momento di crisi, specifico inoltre, come alla mia richiesta di un numero telefonico dell’azienda a cui esporre le lamentele del caso, mi sia da prima stato negato in quanto a loro dire non esisteva, poi mi sia stata consegnata una stampa con il numero della filiale di Bologna, filiale che logicamente non c’entra nulla, ma da cui molto gentilmente mi è stato fornito il numero della sede centrale, ufficio reclami. Subito dopo ho cercato di contattare la sede di Bologna, dove non ho avuto risposta in quanto gli stessi sono chiusi per ferie dal 10 al 22 agosto. Mi chiedo, ma possibile che la sede di un corriere espresso Nazionale, chiuda i battenti nel periodo di ferragosto e lasci i suoi clienti allo sbaraglio in attesa di marce che non si riesce a sapere dove sia andata a finire, e non solo, con tutte le problematiche che creano, si permettono anche di rimanere chiusi il sabato mattina, veramente una vergogna che ben rappresenta la nostra Italia. Sicuramente, non prenderò più in considerazione i venditori che si rivolgono a codesto corriere per la consegna della loro merce, sia personalmente che come attività commerciale, in quanto non voglio più incappare in tali assurdi disagi".





