Un personaggio matuziano che dal giorno della sua scomparsa, nel gennaio 2008, all’età di 76 anni, non è stato ricordato con il dovuto riconoscimento. E’ Adolfo Rava, del mondo dei motori dagli anni Sessanta, tra i suoi meriti quello di aver fatto consacrare a valenza mondiale il Rally di Sanremo. Questa specialità infatti era la sua grande passione, dove riconosceva che il rally è lo sport automobilistico in cui maggiormente conta il fattore umano.
Indimenticato padre e anima del Rally di Sanremoiridato, Adolfo Rava rappresentava anche i rally italiani nel mondo. Prima di passare alla fase organizzativa di una gara, aveva conosciuto la specialità dalla parte del pilota, a partire dal primo Rally dei Fiori del 1961 insieme al cognato con una Fiat 500. Adolfo Rava è stato recentemente ricordato dal Sanremo Rally Team guidato da Gianni Campanelli. “Da quando è mancato, Adolfo è stato come dimenticato. Eppure è stato un personaggio che ha dato molto alla città di Sanremo e allo sport. Noi non ci dimenticheremo e lo continuiamo a ricordare”.
Di recente il Sanremo Rally Team, in occasione di una manifestazione motoristica (esposizione auto d’epoca e storiche, '1° Regolarità Challenge Città di Taggia' e un concorso fotografico) ha assegnato alcuni riconoscimenti a personalità come Carla Patria, madrina della scuderia, e trofei in memoria di piloti matuziani: Adolfo Rava (patron del Rally di Sanremomondiale), Mimmo Barello (socio fondatore), Agostino “Tino” Martini, Franco Patria, Roberto Ricci, Franco Viazzo.
Una sera successiva, in un noto locale della riviera, in occasione di un convivio cui hanno partecipato vecchie glorie ma anche giovani appassionati dell’automobilismo locale, parenti, collaboratori, il presidente del sodalizio Gianni Campanelli ha consegnato una targa ricordo alla famiglia Rava con la seguente dedica: “Ai familiari di Adolfo Rava. Un amico, uno sportivo, un appassionato. Un frammento della nostra storia. Sanremo Rally Team”.
Tra i partecipanti al convivio notati Luca Balbis, Angelo Fameli, Lucio Barla, Gianni Zorzato, Loredana Nocera, Sarah Bianchi e Lidia Giordano (già collaboratrici di Adolfo Rava), Andrea Molinari, Luciana Rovere, Gianni Bobone, Annamaria Luoni (figlia del celebre pilota Carlo), Valentino Vacca, Silvia Martini, Gianni Campanelli, Giorgio Bodino, Francesco Moraglia, Massimo Righetto, Giulio Cordone, Giovanna Ricci, Mauro Revelli, Gianni Frisina, Marianna Vicari, Carolina Martini, Carmine De Pietro, Franco Bacchiocchi, Sandrino Suraci, Davide Durante, Marco Graniglia, Antonello Vivaldi, Laura Campanelli, Enrico Melissa, Sergio Gallo, Carlo Bodino, Franco Ranciaffi, Massimo Martini, Ivana Barale, Alessandro Martini, Virgilio Fornara, Liana Delle Monache, Antonella Bodino, Gianni Frisina, Artemio Ballestin e signora, Sergio Prevosto, Raffaele Cordone, Danilo Barale e altri.
La premiazione promossa da Gianni Campanelli ha ricevuto pieno consenso all’iniziativa che non termina con la serata conviviale, ma prevede ulteriori riscontri, come la proposta di dedicare una strada di Sanremo all’impareggiabile e indimenticato Adolfo Rava.





