Guasto ferroviario a Laigueglia il pensiero di un lettore sconsolato che è rimasto coinvolto nel disservizio mentre faceva ritorno a casa in provincia di Imperia.
"Lo so che ormai questi 'normali' incidenti non fanno più notizia. Se non ci scappa il morto i giornali, giustamente non ne parlano perché abbiamo altri problemi da affrontare. Ma, il guasto del 26 luglio pomeriggio alla nostra disastrata linea ferroviaria avvenuto a Laigueglia, ha causato notevoli problemi ai passeggeri di tutti i convogli rimasti bloccati. Io ero su quel treno che si è inspiegabilmente fermato. Dopo circa mezz’ora la gente è scesa disorientata e senza sapere notizie sul prosieguo del viaggio. Solamente dopo un po’ un conduttore ci ha avvisato del guasto ma senza fornire notizie sui tempi e lasciandoci liberi di proseguire il viaggio per conto nostro, a piedi con autobus, con amici in auto, ecc. Non restava che andare alla più vicina fermata della linea Savona - Andora per assaltare letteralmente il primo autobus per poi rifare la stessa cosa al capolinea di Andora con il malcapitato pullman RT diretto a Sanremo sul quale, stipati come sardine in scatola, abbiamo raggiunto le nostre destinazioni. Ovviamente su quel treno, oltre ai supervessati pendolari, c’erano molti turisti svizzeri, tedeschi e inglesi che ingenuamente avevano scelto questa disastrata riviera per le loro vacanze al sole! La solita figura da paese da terzo mondo ancora una volta non ce la siamo risparmiata. Un guasto può sempre succedere, soprattutto quando la manutenzione è scarsa come in questi ultimi anni. Ma, se questa ferrovia obsoleta avesse il doppio binario, non ci sarebbe stato il blocco totale della stessa per tutto il pomeriggio con la gente in stazione inviperita che ritirava i moduli di rimborso! Inutile dire che il raddoppio di questa linea non interessa a nessuno dei nostri “illuminati” politici perché se si fossero interessati, lo avremmo da almeno trent’anni! Solamente il mitico Sindaco di Andora Floris si dà da fare, ma la sua buona volontà non basta perché è lasciato solo. Il misero cantiere fra S. Lorenzo e Andora è ormai fermo da mesi, per non parlare della tratta fino a Finale destinata al libro dei sogni. Però bisogna fare a tutti i costi il TAV fra Torino e Lione dove esiste già una linea ferroviaria parzialmente utilizzata e per quello non ci sono ragioni ambientali ed economiche che tengono! Anche la nostra era una linea internazionale e adesso è diventata un ramo secco, tanto che i treni fanno capolinea ad Albenga e quelli che raggiungono Ventimiglia sono ormai pochissimi e con i problemi che sappiamo! Sono consapevole che questa lettera lascerà il tempo che trova, ma, essendo il mugugno libero, è almeno un misero sfogo!"





