Conferenza dei Sindaci dell'Asl 1 stamane in comune a Sanremo per discutere del bilancio d'esercizio dell'azienda sanitaria imperiese. All'incontro, che si è svolto in sala Giunta erano presenti anche il presidente Luigi Sappa, il direttore generale Asl 1 Mario Cotellessa e per il comune matuziano il sindaco Maurizio Zoccarato, il presidente della conferenza dei sindaci Marco Mauro insieme all'assessore comunale Franco Solerio oltre e vari rappresentanti e commissari comunali.
Al centro della conferenza la valutazione sul bilancio e la linea di gestione dell'Asl imperiese. Il bilancio ha ottenuto il parere favorevole della Conferenza dei Sindaci nonostante il disavanzo di 11 milioni di euro, cifra che verrà ripianata dalla Regione e che porterà quindi ad un sostanziale pareggio.
“Si tratta di un parere non vincolante – ha ribadito Marco Mauro – la nostra è solo un'approvazione politica. La valutazione è positiva per l'attività dell'azienda sanitaria locale”. Una valutazione positiva nonostante le ripercussioni anche in provincia dei tagli regionali e nazionali sul fronte Sanità. Chiara la presa di posizione dei componenti per una maggiore collaborazione con la Asl 1 da parte della politica per affrontare la situazione delicata sul fronte razionalizzazione dei costi. Il paventato accorpamento del 118 ridotto a sole due postazioni in regione (con l'eventuale soppressione di quello di Imperia) è infatti solo una delle ultime conseguenze di questa manovra nazionale. Sul punto Marco Mauro ha ribadito la posizione matuziana rispetto alla sede di Bussana nell'ultimo incontro a Genova con l'assessore regionale Montaldo insieme al sindaco Zoccarato.
“La Regione ha indicato una sola centrale del 118 a Genova ma ha parlato anche di una centrale di rincalzo nel ponente - ha aggiunto Mauro - Noi abbiamo sottolineato l'importanza della sede a Sanremo e quindi di Bussana”. Anziché accorpare Imperia a Savona, la sede di Bussana potrebbe in quest'ottica continuare ad operare in appoggio a Genova.
Durante la conferenza il sindaco Zoccarato ha poi richiamato l'attenzione e l'unità sul progetto dell'ospedale unico. Una priorità secondo il primo cittadino indispensabile per la sanità che quindi deve andare oltre il singolo interesse e guardare alla tutela del cittadino. Zoccarato avrebbe inoltre aggiunto di non avere alcuna preclusione sul posto dove realizzare la nuova struttura, non per forza solo Arma di Taggia, e di mettere a disposizione le risorse necessarie per la realizzazione di questo progetto in provincia.














