E’ ormai quasi certo: il Rally di Sanremo è salvo. Dopo diversi tentennamenti ed anche il grido d’allarme lanciato dall’Aci per voce di Sergio Maiga (di fatto il ‘patron’ della manifestazione), oggi arrivano buone notizie per la gara automobilistica di ottobre. Nei giorni scorsi, infatti, erano stati paventati scenari davvero inquietanti, con la possibilità che la gara venisse annullata del tutto o, al limite, che potesse valere solo per il Campionato Italiano.
Nel tardo pomeriggio, invece, al termine di una serie di importanti incontri con esponenti delle Amministrazioni Comunale e Regionale, oltre che con le categorie del commercio, sembra sia stata trovata una ‘quadra’ per consentire lo svolgimento della gara. Secondo le prime indiscrezioni trapelate, infatti, sia il vice Sindaco Claudia Lolli, che l’Assessore allo Sport della Regione, Gabriele Cascino, avrebbero garantito un gettito maggiore di contributi per la gara, ma anche la Camera di Commercio e gli albergatori matuziani starebbero per intervenire. La manifestazione costa circa 400mila euro (se si corre sia per l’Irc che per il Campionato Italiano) o 300mila se invece è valida solo per la classifica tricolore. Quest’anno il contributo del Comune è sceso a 120mila euro, 30mila in meno dell’anno scorso e la metà dei primi anni 2000. Il Rally di Sanremo si svolgerà il 12 e 13 ottobre prossimi, tornando così all’antico.









































































































































































































