Mancanza di garanzie e della documentazione necessaria per la stipula del contratto. Ci sarebbero questi due punti alla base della decisione del Comune di Ventimiglia di revocare l’affidamento, in concessione, dei servizi cimiteriali alla ditta vincitrice napoletana Global Security Service S.r.l. In un primo tempo risulta fosse stata la stessa ditta, lo scorso 8 maggio, a manifestare l’intenzione di recedere dall’aggiudicazione definitiva relativa all’appalto. Successivamente gli uffici incaricati hanno evidenziato come la ditta si sia dimostrata inottemperante alle richieste del Comune “nel produrre la documentazione necessaria per la stipula del contratto formulata sia alla prima richiesta con nota del 23/12/2011 che alla successiva nota di sollecito datata 12/04/2012, sebbene detta documentazione risultava in possesso della ditta ancor prima del secondo sollecito".
“Nonostante – si apprende dal Comune – le comunicazioni ufficiali intervenute nei modi e mezzi previsti dal bando di gara nonché con contatti telefonici diretti, nel giorno e nell'ora di stipula del contratto nessun legale rappresentante della ditta e comunque nessun soggetto facente parte l'azienda si è presentato, e che nessuna comunicazione è stata inoltrata ai competenti uffici a giustificazione dell'assenza”. Il Comune di Palazzo della Libertà, ha così deciso la revoca della concessione e procederà ad interpellare nei prossimi giorni la ditta seconda classificata alla gara, la “Melillo di Labella Pina”, a Fasanella (SA).





