Un nostro lettore, Saverio, ci scrive per ringraziare Gianni Calvi per aver salvato il suo cane disperso a S.Romolo
"Oggi mi trovavo a San Romolo per una passeggiata con Pilù il mio cane millerazze quando dopo essere entrato nel bosco mi sono accorto di non averlo più dietro di me e quindi perso. Ho subito pensato al peggio, al morso di una vipera e preso dal panico ho iniziato a chiamare Pilù a squarciagola come un matto. Ormai erano passate un paio di ore e non lo avevo trovato e non avevo quasi più voce per chiamare Pilù. Con la voce rauca ho chiamato ancora due o tre volte fortissimo e a un bel momento da lontano ho sentito una voce forte che diceva “fra un po’ arriviamo aspetta lì”. Dopo un buon quarto di ora usciva dal bosco Gianni Calvi con Pilù in braccio, esausto e pieno di spine ma vivo e vegeto. Al ritorno mi ridava del cretino per non aver risposto al numero di cellulare che era sul collare di Pilù, ero tanto agitato che non mi ero accorto delle chiamate. Gianni Calvi non ha un carattere tanto tenero ma ha un cuore grande e generoso e con gli animali sembra San Francesco e non potrò mai sdebitarmi con lui".





