I Sindaci dell’estremo ponente ligure, e precisamente dei Comuni di Airole, Apricale, Camporosso, Castelvittorio, Dolceqcua, Isolobona, Olivetta, Perinaldo, Pigna, Rocchetta, San Biagio Della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona e Vallecrosia, si sono incontrati presso il Comune di Vallecrosia per condividere le preoccupazioni in merito alle riforme della Spending Review, che prevede l’accorpamento di diversi organi e servizi e tra questi anche quello degli istituti ospedalieri della nostra Provincia.
"La preoccupazione maggiore - si spiega nel comunicato congiunto a firma di tutti i 15 Primi Cittadini - è che a rimetterci sia l’Ospedale di Bordighera. I Sindaci all’unisono hanno deciso di chiedere un incontro urgente, entro il 21 luglio, con il Presidente della Regione Claudio Burlando, l’Assessore alla Sanità Montaldo e al Direttore Generale dell’ASL 1 Cotelessa, al fine di conoscere quali scelte intendono attuare, e manifestare le loro perplessità sul fatto che gli enti ospedalieri di Imperia, ma soprattutto di Sanremo, siano in grado di soddisfare le esigenze e le necessità dell’utenza del Distretto Ventimigliese.
Contestualmente vogliono porre l’attenzione sulla scelta dell’Ospedale da mantenere, ritenendo quello di Bordighera il più idoneo sia per l’aspetto strategico e logistico (situato lungo la Via Aurelia e servito dalla linea RT Sanremo-Ventimiglia), per l’ampia disponibilità di parcheggi, la presenza dell’Eliporto, la disponibilità di terreni per future espansioni, la presenza di camere operatorie di nuova generazione, l’ampiezza dei locali già disponibili e tutti a già realizzati a norma di legge. Infine no bisogna dimenticare la lunga serie di investimenti in interventi realizzati in questi ultimi anni. Una serie di opportunità che l’Ospedale di Sanremo non offre, a partire dalla difficoltà logistica per il raggiungimento con mezzi pubblici oltre che la carenza di posti auto, ed il dubbio che le strutture siano a norma sotto il profilo statico.
I Sindaci avvertono già da ora, che non accetteranno una scelta determinata dall’attuale situazione di posti letto e servizi gestiti dai singoli Enti Ospedalieri, perché la situazione attuale è stata causata da una strategia regionale che ha visto negli ultimi anni sempre di più depauperare i servizi dell’Ospedale di Bordighera solo su una base di risparmi economici e non di una strategia di sviluppo e miglioramento dei servizi al Cittadino; strategia da sempre osteggiata e che ha visto contrari Amministratori Pubblici , Comitati e tutta la popolazione del territorio.
Nel caso non ci sia la reale disponibilità ad un confronto congiunto di tutti i soggetti interessati al problema, per il bene dei nostri cittadini che abitano nell’estremo ponente, ci troveremo costretti ad intraprendere azioni pubbliche contro coloro che non si sono attivati per risoluzione del problema, compresi i parlamentari ed i Consiglieri Regionali.
La riunione che si è svolta nel Comune di Vallecrosia dei quindici sindaci dell’estremo ponente, segue ad altri incontri che si sono svolti di recente, al fine di lavorare in modo congiunto sotto il profilo amministrativo, per tentare di sollevare e risolvere molti problemi che attanagliano i nostri territori. Per troppo tempo i nostri Comuni, sono stati esclusi dalle scelte strategiche e di programmazione su diverse tematiche, quali ad esempio Aurelia-bis, spostamento del tracciato ferroviario a monte, Turismo, pianificazione territoriale, risorse finanziarie ed occupazionali.
Per tutte queste importanti tematiche abbiamo deciso di lavorare tutti insieme per alzare il livello di ascolto da parte di Provincia, Regione e Governo con l’impegno di non porre mai questioni politiche, ma solo di ragionare su questioni amministrative poiché ogni Sindaco rappresenta i propri cittadini al di sopra degli schieramenti politici".





