Il Consiglio dei Ministri ‘salva’ l’ospedale ‘Saint Charles’ di Bordighera. Al termine di una seduta ‘fiume’ durata circa 7 ore, il Governo Monti ha varato le decisioni per la cosiddetta ‘Spending review’, ovvero i tagli alle spese della pubblica amministrazione per far quadrare il bilancio dello Stato, ma ha salvato la sanità.
Tra le decisioni, quindi, anche quella di non chiudere piccoli ospedali sotto gli 80 posti letto, anche se ad onor del vero, il ‘Saint Charles’ non poteva ricadere sotto la ‘scure’ del Governo. Questo perché in provincia di Imperia, il numero dei posti letto ogni 1.000 abitanti è già inferiore a quello previsto dai ‘tagli’ governativi. Monti, infatti, intende passare dai 4,2 ai 3,7 posti letto ogni mille abitanti, ma la nostra provincia ne conta 2,8 e, quindi, è già molto al di sotto della media. Perdendo l’ospedale bordigotto, scenderebbe ancora.
Ovviamente la decisione ultima dipende dalla programmazione regionale, ma secondo fonti ben informate il Saint Charles non cambierà più di tanto il suo ‘indirizzo’. Non sarà più un ospedale per le urgenze, ma rimarrà comunque il pronto soccorso. Dovrebbe diventare un ‘punto di primo intervento’ e non si sa se rimarrà l’apertura notturna. All’Asl 1 vorrebbero mantenerla, visti i 27mila accessi che conta ora il Pronto Soccorso dell’ospedale.





