Eventi - 03 luglio 2012, 11:05

Bordighera: visita ai sentieri di Claude Monet

Visite guidate ogni venerdì pomeriggio a partire da venerdì 6 luglio, nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2012

Bordighera: visita ai sentieri di Claude Monet

La città di Bordighera e la STL Riviera dei Fiori propongono una facile passeggiata guidata, nei luoghi dipinti da Claude Monet a Bordighera con visite guidate ogni venerdì pomeriggio a partire da venerdì 6 luglio, nei mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2012.

La ricerca di nuovi motivi ispiratori, la straordinaria bellezza della natura in cui immergersi, tra magnifici giardini e colline ricchi di piante esotiche, estesi boschi di palme e olivi, la vibrante e intensa luce del Mediterraneo ispirarono il Maestro dell'Impressionismo a compiere un viaggio di studio e ricerca “meraviglianti” a Bordighera e dintorni nei primi mesi del 1884.

Ritrovo ore 16 a Bordighera davanti Ufficio Turismo IAT, via Vittorio Emanuele 172 Palazzo del Parco. La visita avrà una durata di due ore circa a costo di 7 euro compreso ingresso nel Giardino di Villa Pompeo Mariani, bambini fino a 15 anni gratuito. Itinerario: Via Romana, alcune ville ottocentesche, tra cui Villa Etelinda, furono dipinte da Claude Monet in diverse tele, circondate da magnifici giardini dove spiccano splendide palme, agavi, ulivi secolari. Città Alta: l’antica Bordighera. In alcune tele di Claude Monet appare l’antico borgo sullo sfondo di estesi uliveti e agrumeti, che incorniciano anche il blu intenso del mare. Le case torri, le porte antiche, le deliziose piazzette sono tutt'oggi immerse in un’atmosfera di antica Liguria, ridente e solare.

Sentiero del béodo: le palme qui hanno il potere di incantare il visitatore e di trasportarlo in Oriente. Lo sguardo si apre anche alle terrazze coltivate, alla macchia mediterranea, ai muretti a secco, così fragili sotto le impetuose piogge autunnali, ma così bene inseriti nel paesaggio collinare costituendo quasi un elemento ornamentale. In alto appare il piccolo borgo di Sasso che dà il nome alla valle e si intuisce il motivo che spinse Claude Monet, durante la sua permanenza a Bordighera nel 1884, ad esplorare la valle, ammaliato dai suoi colori, dalle fogge delle palme, dalla luce, così affascinanti, ma nello stesso tempo così difficili da riprodurre sulla tela.

Giardino di Villa Mariani ex Giardino Moreno: Il giardino della villa costituisce un lembo sopravvissuto ad un esteso giardino in località Conca d’Africa, il Giardino Moreno, ricoperto da una vegetazione lussureggiante e dipinto su numerose tele di Monet. Fu residenza e atelier del pittore Pompeo Mariani, alla cui volontà va fatta risalire “La Specola”, magnifica sede di impegno artistico. Oggi è sede della Fondazione Pompeo Mariani, attiva a livello locale e nazionale nel promuovere iniziative ed eventi culturali (informazioni www.fondazionepompeomariani.com tel 0184/265556)

 

Francesco Mulè

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