“La maggioranza non si è presentata in aula, obbedendo così alla volontà del sindaco che, sommerso da emendamenti, travolto dalle proteste di tutte le categorie produttive, di fronte al muro dell'opposizione compatta, ha preferito fuggire per una trasferta romana non programmata”. Questo il commento del consigliere d'opposizione Daniela Cassini all'indomani del mancato consiglio comunale a Sanremo in cui era prvista la discussione sull'Imu.
“Una brutta figura che mostra mancanza di rispetto verso il Consiglio Comunale come Istituzione – prosegue - Strumentalmente viene usato il nostro sostegno alla richiesta delle parti sociali di approfondire ulteriormente la complessa questione dell'Imu e quindi di rinviarne la trattazione, per consentire al Tavolo tecnico allargato, istituito da poco, di predisporre una manovra economica più equilibrata e meno traumatica per l'economia cittadina rispetto a quella presentata dall'Amministrazione. Il Consiglio Comunale, regolarmente convocato, avrebbe dovuto tenersi ugualmente, anche perchè non è certo una comunicazione verbale del Sindaco che può sospenderlo”.
In aula erano presenti alcuni esponenti di minoranza e cinque consiglieri di maggioranza (tre del Pdl e i due della Lega Nord) non abbastanza per garantire il numero legale. “La presenza responsabile della minoranza in Consiglio – aggiunge Daniela Cassini - testimonia la volontà di discutere le altre pratiche all'ODG, alcune con scadenza 30 giugno. Le solite banali scuse insomma: la verità è piuttosto che l'amministrazione Zoccarato non e' stata in grado di gestire il grave problema del bilancio comunale, l'unica iniziativa e' l'aumento indiscriminato delle tasse con una manovra finale penalizzante ed iniqua, che da' una mazzata alla fragile economia cittadina e non protegge i cittadini più deboli”.
“Questa e' l'ultima nostra disponibilità per arrivare a correzioni di bilancio utili nell'interesse collettivo, sperando in un ravvedimento dell'amministrazione, altrimenti – conclude Daniela Cassini - sarà sicuramente battaglia su tutti i fronti perchè i continui colpi di teatro ora sono davvero inutili davanti ad una città in ginocchio”.





