Intervento di Pasquale Indulgenza, ex capogruppo P.R.C. al Comune di Imperia e Comitato Politico Federale P.R.C, in risposta a quanto dichiarato dall’ex consigliere Chiaraman.
”L'ex consigliere Chiaraman, a suo tempo eletto al Consiglio Comunale nelle fila del PdL, prendendo a motivo del suo intervento pubblico una critica formulata da un cittadino imperiese riguardo all'operato dell'on. Scajola, tiene un panegirico col quale tesse lodi sperticate del parlamentare - scrive Indulgenza - Posto che, a leggere il suo vibrante elogio e l'illustrazione da cartolina che propone di una Imperia felicemente cambiata per effetto della virtuosa azione che avrebbero condotto gli alfieri locali della compagine berlusconiana, non si notano differenze significative - nè di contenuto nè lessicali - con gli appassionati interventi che ripetutamente, in questi tredici anni, abbiamo sentito da altre autorevoli figure della medesima provenienza, quali, segnatamente, i due ultimi sindaci succedutisi alla guida della Città, faccio rilevare tre cose che mi sembrano più discutibili delle altre che si leggono:
- parlare oggi del porto turistico come fa Chiaraman, prescindendo dalla gravità estrema degli esiti delle inchieste giudiziarie sviluppate dalla Procura della Repubblica di Imperia, che hanno letteralmente scioccato la collettività e che chiamano in causa anche il parlamentare, glissando sui pasticci avvenuti a livello societario e gestionale e avendo anzi l'impudenza di affermare "nonostante qualcuno remi contro!" (Chi, precisamente? La magistratura inquirente? Le forze politiche che hanno mosso denunce? I giornalisti che hanno approfondito la vicenda?), è francamente sconcertante.
- sostenere che dovremmo essere riconoscenti a Scajola per il fatto che al posto di "un piazzale sterrato" abbiamo oggi un Parco Urbano, è propaganda che tragicomicamente distorce la verità, dato che - come tutti possono ricordare o accertare - il parco è stato ottenuto esclusivamente grazie alla lotta condotta dall'Opposizione in Consiglio e in città, che ha efficacemente contrastatto e battuto il pubblico disegno degli amministratori e dei consiglieri del PdL (il "solo partito" del 'bulgaro' Chiaraman!), inteso ad imporre nel sito in questione un campo da golf, progetto nato sicuramente nell'altissima mente di qualche sublime 'architetto' delle 'magnifiche sorti e progressive' del nostro territorio!!!!
- Nel porto commerciale di Oneglia i pescherecci non sono "quattro", ma molti di più (ci si informi meglio: abbiamo a tutt'oggi la flottiglia più significativa a livello ligure..). E probabilmente essi sarebbero oggi ancor più numerosi, se a suo tempo, ai 'piani alti' occupati da decisori illuminati e lungimiranti, fossero state scelte un pò diverse da quelle che oggi ci deliziano con gli "stupendi yacht" ormeggiati lungo la banchina, unitamente a qualche traffico mercantile più consistente. E nemmeno a Porto Maurizio - a voler fare un discorso di verità e non un triste esercizio di apologia - c'era giusto "qualche barchetta", ai tempi di ImperiaMare.
Si tratta di tre punti del sentito intervento dell'ex collega che ho ritenuto di dover riprendere e puntualizzare – conclude indulgenza - Come dire? Per riprendere il suo linguaggio 'ecumenico', tre punti che mi sembra denotino qualche "piccolo sbaglio"......”





