Attualità - 22 giugno 2012, 11:25

Sanremo: al 'Centrale' gli avvocati si incontrano sul 'Sistema penale al tempo della crisi'

Tra gli ospiti anche il magistrato del Tribunale di sorveglianza di Genova, Daniela Verrina e Maria Milano Franco D'Aragona, direttrice del carcere Genova Pontedecimo.

Sanremo: al 'Centrale' gli avvocati si incontrano sul 'Sistema penale al tempo della crisi'

Dimostrare che il foro di Sanremo è vivo e di qualità: con questo spirito è in corso di svolgimento al cinema centrale di Sanremo il convegno su 'Il sistema penale al tempo della crisi' organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Sanremo. L'incontro (valido dieci crediti formativi) affronta temi di attualità come la corruzione e l'emergenza carceri con interventi di relatori e docenti illustri provenienti dalle università di Genova, Pavia e Torino. Tra gli ospiti anche il magistrato del Tribunale di sorveglianza di Genova, Daniela Verrina e Maria Milano Franco D'Aragona, direttrice del carcere Genova Pontedecimo.

L'interrogativo sul futuro del tribunale non frena dunque l'entusiasmo del Foro matuziano che già nel passato si era prodigato nell'organizzazione di convegni nazionali. Ha parlato dell’incontro l’Avvocato Elvira Lombardi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Sanremo (l'audio cliccando QUI): “Quello di oggi è un impegno preso nei confronti dell’assemblea, tra le manifestazioni per qualificare la nostra professione. L’impegno c’è stato ed il risultato di oggi si vede ma lo si vedrà ancora di più, attraverso le relazioni che arriveranno da esponenti di caratura indiscussa”. Ma l’argomento principe rimane quello dell’accorpamento dei tribunali: “Noi pensiamo che l’accorpamento ad Imperia non è positivo, ma lo sarebbe su Sanremo. Restiamo sulla nostra posizione e, per ora, non è successo ancora nulla nel Consiglio dei Ministri e potrebbe anche esserci una pausa di riflessione”. Questo potrebbe portare una ‘marcia indietro’ a, addirittura all’accorpamento sulla città dei fiori? “Non so cosa farà il legislatore in futuro, ma confidiamo che non si arrivi al primo passo, perché a quel punto sarà difficile tornare indietro, almeno nei prossimi anni. Secondo noi l’accorpamento sarebbe poco corretto e non terrebbe conto della realtà territoriale di questa città e del circondario”. Se sarà accorpamento quando: “Non subito, ma potrà esserci il provvedimento immediato. E purtroppo questo è un elemento che ci preoccupa, perché la precarietà a cui andremo incontro nei prossimi mesi, sarebbe un ulteriore pregiudizio per la giustizia che verrebbe rallentata”. 

Carlo Alessi

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