"L’incidente stradale di Taggia, dove pare che il camion a quanto si legge sui giornali, fosse autorizzato a fare una manovra vietata, fa riflettere, un’incredibile vicenda, con tanto di persona che purtroppo ci ha lasciato la vita".
Lo scrive il portavoce per il comitato 'Barcheto Periferie e dintorni' di Imperia, Giovanni Bonifazio, che prosegue: "Stessa cosa potrebbe succedere lungo la bretella che da Castelvecchio si immette sulla SS 28, aperta dall’amministrazione Comunale, al transito dei mezzi pesanti, che viaggiano indisturbati a velocità sostenute in tutte le direzioni, mettendo a serio rischio l’incolumità degli utenti della strada. Il tratto di strada, quando era sotto la giurisdizione ANAS era interdetto al transito dei mezzi pesanti, per motivi di sicurezza, passata alle competenze comunali, senza che siano state apportare migliorie alla sicurezza, sono state autorizzate anche svolte pericolose, che in questi anni hanno causato decine d’incidenti, senza che nessuno intervenisse a renderla sicura".
"Il morto non c'è ancora scappato - termina Bonifazio - ma potrebbe essere domani, a causa di un incidente stradale, o per il crollo dell’antico ponte romano, che ogni giorno perde pezzi, a causa delle vibrazioni generate al transito dei mezzi pesanti".










