Guido interviene in merito ad un'eventuale privatizzazione della casa da gioco di Sanremo.
Forse è ormai proprio giunta l'ora di dare in mano la casa da gioco ad un professionista che riconosca il giusto canone annuo al comune garantendo allo stesso tempo il posto di lavoro alle maestranze. Con i tempi che corrono non ci possiamo permettere di porre alla guida della casa da gioco un tecnico. Dobbiamo prendere esempio dall'estero dove funziona cosi. E' assurdo che avendo mal di denti si vada dall'oculista per farsi curare ormai nel mondo odierno il professionista al posto giusto è la medicina. Basta con i bilanci traballanti o alchimie contabili, il comune dovrebbe fare im modo di garantirsi un canone annuo (il più alto possibile) e fare poi del bene per la città, non rincarare tasse, Imu e quant'altro per fare galleggiare un barcone con dei capitani che non si sanno destreggiare nelle manovre".





