Non è mio costume rispondere alle e-mail nelle quali viene messa in discussione la mia professionalità ma in questo caso la sig.ra Ferro mi ha stimolato. Posso immaginare che dev'essere stata dura sia la campagna elettorale del 2009 sia poi dover fare i conti con lo scarso risultato ottenuto ma in vero non capisco se questa sua presa di posizione sia dovuta ad una frustrazione legata alla sconfitta, alla delusione per esser stata sollevata dal prestigioso incarico di delegata della frazione di Poggi, oppure soltanto ad una scarsa conoscenza e comprensione dell'articolo da me scritto l'altro ieri.
Come potrà vedere anche la sig.ra Ferro, molto attiva anche sulla sua pagina di Facebook nel fare commenti sul sottoscritto, sul sito del Comune di Imperia vi è la determina di impegno di spesa per l'affitto di scale meccaniche che permetteranno alla squadra operai del Comune di Imperia di effettuare i lavori di messa in sicurezza dei palazzi di proprietà del Comune, palazzetto dello sport incluso. Quell'articolo, sig.ra Ferro, l'ho scritto, se non le è chiaro, per sensibilizzare le amministrazioni sulla sicurezza degli utenti, le sue figlie incluse.
Dunque mi chiedo cosa abbia a che fare il seguente passaggio/elogio della sua lettera con il mio articolo: "Relativamente al Palazzetto dello Sport, quasi quotidianamente e nel corso della settimana mia figlia ed altre 150 bambine della ginnastica ritmica si alternano in allenamenti molto impegnativi, utilizzando attrezzature e supporti che solo in questa straordinaria quanto importante opera abbiamo trovato. Sarebbe assolutamente impossibile allenarsi nel lancio del cerchio, del nastro o delle clavette se non ci fosse un’altezza sufficiente o una larghezza tale da consentire tutti i movimenti che tale sport prevede, o eseguire ruote e verticali se non ci fosse la possibilità di srotolare un tappeto di ampie dimensioni che opportunamente viene riposto in appositi locali. È altrettanto piacevole poi poter usufruire di spogliatoi e bagni puliti, nei quali le stesse bambine possono correre scalze senza il timore di prendere strani “funghi” e malattie della pelle".
Sul suo passaggio inerente alle cifre stanziate dal Comune di Imperia credo che, Lei, sia totalmente fuori strada, infatti se avesse letto la determina dirigenziale, cosa che io ho fatto, avrebbe potuto comprendere che questa cifra (1887,60 euro) non è da dividere in tre anni e non la chiamerei neppure manutenzione ordinaria, ma questo glielo lascio scoprire da sé. Sul fatto che tale situazione la stupisce e che a suo parere "non meriterebbe alcuna attenzione" credo che,forse, tra i genitori delle altre 150 bambine che fanno ginnastica con sua figlia ce ne sia qualcuno a cui possa interessare se c'è il rischio che alla propria figlia possa cadere un pezzo di intonaco sulla testa. Stesso discorso per il Palazzo Comunale (solo qualche mese fa è stata sfiorata la tragedia) e la biblioteca civica.
Su quest'ultima sua affermazione: "Leggere giornali che quotidianamente pubblicano articoli faziosi e di scarso spessore è svilente per tutti noi cittadini che vorremmo realmente avere un’informazione oggettiva ed ampia", non posso essere che d'accordo lei e se, nel caso, dovesse riscontrare faziosità nella testata nella quale lavoro io e i miei colleghi si può affidare ad altre testate che la soddisfano maggiormente.
Infine, invito tutti coloro che hanno qualcosa da segnalare sui miei eventuali articoli di seguire l'esempio della sig.ra Ferro mettendoci la faccia...
Cordialmente
Gabriele Piccardo








