Attualità - 13 giugno 2012, 17:26

Sanremo: la risposta di Walter Vacchino al Sindaco Zoccarato, dopo il 'j'accuse' di oggi

Vacchino ha detto che la sua è una battaglia che parte a livello nazionale ma anche sul locale i Sindaci devono capire che è a rischio la sopravvivenza di cinema e teatri.

Sanremo: la risposta di Walter Vacchino al Sindaco Zoccarato, dopo il 'j'accuse' di oggi

Walter Vacchino, titolare del centro Ariston di Sanremo, è stato chiaramente tirato in ballo, questa mattina dal Sindaco Zoccarato, nell’ambito del duro ‘j’accuse’ durante la cerimonia di consegna delle ‘bandiere blu’. Abbiamo sentito Vacchino per quello che è il giusto contradditorio:

“La nostra – ha detto - è un’azione a livello centrale, sia Anec che Agis. Ad esempio ci stiamo attivando a Roma per gli incontri con i rappresentanti di Governo, affinchè cinema e teatri vengano trattati in modo diverso, per la loro funzione sia commerciale ma anche sociale e culturale. Chiediamo che ci sia un’attenzione sulla riscrittura dell’Imu, in modo che le nostre strutture abbiano anche l’attenzione dei Comuni. Abbiamo scritto a tutti i Sindaci della Liguria, chiedendo di fare attenzione alle delibere sull’Imu per le nostre attività, tenendo conto che la crisi economica ci ha già colpito duramente, con un vistoso calo da inizio anno, che è diventato pauroso nei primi 10 giorni di giugno. Su questi termini l’attività teatrale e cinematografica rischia davvero la sopravvivenza. Il mio è il ruolo di difendere le nostre aziende mentre quello del Sindaco, ovviamente di difendere l’amministrazione e la sua città. L’iniziativa del Cinema ad un euro è una forma di protesta per coinvolgere i cittadini, per far riflettere tutti. Un’altra soluzione era quella di chiudere ma non ci sembra certo adatta. Se siamo arrivati a questo punto è perché siamo molto preoccupati”.

Cerchiamo di punzecchiare Vacchino sul tema ‘Festival’ quello evidenziato da Zoccarato: “Il tema Festival è un altro. La manifestazione è del Comune e può farla dove vuole. Certo, ammetto che è una manifestazione importante per noi ed anche lo sviluppo dell’azienda è avvenuto negli anni, per rendere la location il più accogliente possibile. Capisco le difficoltà del Comune, ma bisogna capire anche quelle delle aziende”.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU