Il decreto legge 6 dicembre 2011, n.201 (Salva Italia), convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,n.214, disciplina all’art.13 l’anticipazione sperimentale dell’Imposta Municipale Propria (IMU) che va a sostituire la vecchia ICI. Soggetti passivi di tale tributo sono tutti coloro che a vario titolo sono in possesso di un immobile ovvero:
- il proprietario
- l’usufruttuario
- l’usuario
- il titolare del diritto di abitazione
- l’enfiteuta
- il titolare del diritto di superficie.
Importanti novità sono state introdotte in merito al calcolo dell’IMU e non solo, da quest’anno infatti, quota del tributo è pagato direttamente allo Stato. La determinazione del valore degli immobili imponibile ai fini dell’imposta municipale propria “sperimentale” segue regole diverse a seconda delle loro tipologie:
- Fabbricati iscritti in catasto;
- Fabbricati di categoria D non iscritti in catasto;
- Aree fabbricabili;
- Terreni agricoli.
La formula da adottarsi per il calcolo è la seguente: VALORE IMPONIBILE = RENDITA CATASTALE X 1,05 X MOLTIPLICATORE I moltiplicatori nell’imposta municipale propria sono:
A (no A/10) 160
B 140
C/2-C/6-C/7 160
C/1 55
C/3-C/4-C/5 140
A/10 80
D (no D/5) 60 (65 dal 2013)
D/5 80
A sua volta il VALORE IMPONIBILE andrà moltiplicato per quelle che sono le aliquote, che possono così suddividersi:
- Aliquota per l’abitazione principale e relative pertinenze, il decreto ha fissato nella misura del 4 per mille, l’aliquota di riferimento con facoltà per il Comune di aumentarla o diminuirla di due punti.
- Aliquota di base applicabile a tutti i fabbricati diversi dall’abitazione principale e dai fabbricati rurali strumentali, l’aliquota è del 7,6 per mille, anche in questo caso il Comune può aumentare o diminuire di tre punti la stessa.
- Aliquota ridotta per i fabbricati rurali ad uso strumentale, l’aliquota è del 2 per mille con possibile riduzione di un punto.
Ad oggi il Comune di Seborga non ha ancora deliberato le aliquote che intende adottare, va però tenuto presente che nei provvedimenti successivi alla pubblicazione del decreto legge 201/2011 il Governo ha stabilito che nel versamento in acconto di giugno dovranno adottarsi le aliquote di “riferimento”, ossia il 4-7,6 e 2 per mille, va da sé che in vista di possibili ulteriori modifiche da parte dello Stato, il Comune di Seborga ha deciso di posticipare per quanto possibile la deliberazione delle aliquote che intende adottare. I residenti hanno diritto alla riduzione di euro 200, più 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, sull’importo dovuto.
Va altresì fatto presente che il comma 14-ter dell’art. 13 del D.L.n°201 del 2011, stabilisce che i fabbricati rurali iscritti nel catasto dei terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione ai sensi dell’art.3, comma 3, del decreto del Ministero delle Finanze 2 gennaio 1998, n.28, devono essere dichiarati nel catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, con la procedura DOCFA di cui al D.M. 19 aprile1994, n.701.
Per ulteriori chiarimenti, delucidazioni l’ufficio Tributi del Comune sarà a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30, per un miglior servizio è preferibile prendere appuntamento.





