L'aumento di cittadini stranieri in Italia ha prodotto un incremento dei procedimenti di conferimento della cittadinanza, sia per matrimonio che per residenza, assegnati dalla legge alla competenza del Ministero dell'interno. Al fine di migliorare l’efficacia della azione amministrativa, considerato peraltro che il fenomeno è destinato a crescere nel futuro, il Ministero dell’Interno ha ritenuto opportuno trasferire ai Prefetti la competenza relativa all'ottenimento della cittadinanza per matrimonio.
Con direttiva del Ministro dell’Interno, in data 7 marzo 2012 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 24 aprile, viene pertanto attribuita ai Prefetti la competenza ad adottare provvedimenti in materia di concessione o diniego della cittadinanza nei confronti di cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani e residenti in Italia. La competenza sarà, invece, del capo del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, qualora il coniuge straniero abbia la residenza all'estero, e del Ministro dell’Interno nel caso sussistano ragioni legate alla sicurezza dello Stato. Il nuovo assetto di competenze opererà a decorrere dal 1° giugno 2012.





