Questa mattina in Consiglio regionale è stato approvato all’unanimità il disegno di legge “Modifiche alla legge regionale 28 aprile 1999 , numero 13 (Disciplina delle funzioni in materia di difesa della costa, ripascimento degli arenili, protezione e osservazione dell’ambiente marino e costiero, demanio marittimo e porti). Il provvedimento ha come obbiettivo garantire un servizio alla balneazione in aree decentrate con scarsa presenza di pubblici esercizi e stabilimenti balneari, attraverso il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime per chiosco bar e per attività di deposito di attrezzature su area scoperta.
"Si tratta di una legge equilibrata a tutela dei principi che sottendono alla buona amministrazione - ha commentato il consigliere regionale Massimo Donzella, presidente della Commissione Territorio e Ambiente - che permette di garantire un servizio alla balneazione in areedecentrate con scarsa presenza di pubblici esercizi e stabilimenti balneari. Al fine di ampliare la gamma dei servizi nelle aree di concessione senza creare nuove concessioni atipiche viene ammessala locazione di attrezzature a supporto della balneazione, ma solo negli spazi già aggetto di concessione e senza incidere sulla quota di spiaggia libera". Si è voluto però, in tutti i modi, non andare ad intervenire in quelle zone di valore paesistico quali le aree di conservazione di particolare pregio dove devono essere assicurati solo interventi con impatto paesistico minimale.
"I servizi alla balneazione, che sono un aspetto fondamentale dell’attività turistica nella nostra Regione – continua Donzella –rappresentano un’importante opportunità in un momento di crisi come questo". Si è bandito, nell'ottica di sensibilità in un territorio fragile, il concetto di cemento, principio che la Commissione regionale competente ha recepito eoggi sottolineato con un emendamento presentato dal sottoscritto."Ci siano infine posti l’obiettivo – conclude Massimo Donzella - di non crearedelle concessioni atipiche, ma locazioni di attrezzature nel rispettodelle regole con tanto di garanzie, soprattutto quando queste non sonoadoperate, infatti, i beneficiari dovranno prestare apposita fideiussioneal fine di garantire la rimozione dei chioschi a fine stagione".





