"Come si può restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore.... Prendiamo a prestito, per l'occasione, questi pochi versi di una famosa canzone di Franco Battiato poiché ci pare fotografino, in qualche modo, la situazione di Piazza Bresca. Riteniamo inammissibile, infatti, leggere il resoconto o, meglio, il bollettino di guerra, che pressoché puntualmente, in occasione di ogni fine settimana, viene portato alla nostra attenzione". Ad intervenire sono Francesco Castagnino e Claudio Occhiocupo, rispettivamente coordinatore del circolo di Sanremo e vice coordinatore provinciale, e vice coordinatore cittadino e responsabile provinciale del commercio per Futuro e Libertà per l'Italia.
"Precisiamo, a scanso di equivoci - spiegano i due esponenti politici -, che pensiamo a Sanremo come città turistica dove i giovani possano uscire la sera in assoluta sicurezza e trovare ambientazioni e locali pronti ad accoglierli per il loro sano divertiimento. Non comprenderemo MAI! come ciò, in particolare dopo una certa ora, debba necessiaramente sfociare in eccessi, non certamente di tutti, e nel conseguente disturbo della quiete pubblica legitttimamente invocata dai residenti. Ci chiediamo come non sia possibile convivere civilmente grazie ad una musica diffusa ad un volume più basso, senza ubriacature o, peggio, provocando devastazioni".
"Anche i 'ristoratori' si aggiungono ora, giustamente secondo noi, a legittima tutela delle loro attività al coro delle lamentele. Forse, nonostante l'arrabbiatura del sindaco, 'grande mediatore', e la generale levata di scudi nei loro confronti, non avevamo tutti i torti a manifestare le loro perplessità, crediamo non solo economiche, per la prevista organizzazione del party in occasione della 'Giraglia'. Dopo averla definita la prima piazza 'commissariata' d'Italia grazie all'autorevole intervento del Prefetto di Imperia pare proprio che debba trasformarsi nella 'Waterloo' per l'imperatore di Palazzo Bellevue".





