Eventi - 25 maggio 2012, 12:35

Sanremo: domani pomeriggio a Villa Nobel con la Fidapa, Antonella Vilasi presenta 'Manuale d'intelligence'

Nella sua opera, l'autrice conduce un'ampia disamina del tema, accostando due percorsi espositivi principali: la trattazione degli elementi fondanti, ovvero la storia dell'intelligence e la descrizione dettagliata dei suoi processi di funzionamento, e la presentazione delle nuove sfide che si affacciano sul panorama geopolitico internazionale.

Sanremo: domani pomeriggio a Villa Nobel con la Fidapa, Antonella Vilasi presenta 'Manuale d'intelligence'

La giurista e criminologa Antonella Vilasi Colonna ospite della sezione sanremese della Fidapa, domani alle 17,30 nella prestigiosa cornice di Villa Nobel. L’autrice, introdotta dal giornalista Gianni Micaletto, presenterà al pubblico il suo “Manuale di’Intelligence”. Il vocabolo "intelligence" usato ed abusato in racconti, spy stories, pubblicistica e mass media risveglia nella mente una particolare aura di mistero, ora affascinante, ora esecrabile, ma sempre evanescente riguardo al suo significato ed alle caratteristiche dell'attività ad esso connessa". Nella sua opera, l'autrice conduce un'ampia disamina del tema, accostando due percorsi espositivi principali: la trattazione degli elementi fondanti, ovvero la storia dell'intelligence e la descrizione dettagliata dei suoi processi di funzionamento, e la presentazione delle nuove sfide che si affacciano sul panorama geopolitico internazionale. Con un linguaggio puntuale e piano, il saggio riesce ad avvicinare alla materia trattata, spesso confinata ai circoli di esperti, un pubblico vasto.

L'intelligence: questa sconosciuta. È opinione largamente condivisa che i servizi d'intelligence siano sinonimo di mistero, di operazioni oscure messe in pratica dai potenti che, come in un teatrino dei burattini, muovono i fili per manipolare le sorti del mondo. Oppure, in una società multiculturale e multietnica come quella odierna, si ritiene siano indispensabili per essere al sicuro e prevenire qualsiasi forma di terrorismo. La sicurezza dello stato è fondamentale soprattutto negli anni duemila, in cui recenti forme di terrorismo espongono il mondo a nuovi rischi e pericoli, dopo l'attentato dell'11 settembre che ha sconvolto gli equilibri del potere.

Antonella Colonna Vilasi, giurista e criminologa specializzata sull'argomento, nel suo ultimo libro Manuale d'intelligence, edito da Città del Sole Edizioni, (pp. 144, E. 14,00) si propone di rendere meglio comprensibile questa tematica, soprattutto a chi dovesse addentrarvisi per la prima volta o non avere nozioni istituzionali specifiche, partendo dalla definizione e dalle origini storiche fino ad analizzare gli obiettivi e gli orizzonti futuri dei servizi di sicurezza. Il testo è organizzato in due capitoli principali, accompagnato dalla Prefazione di Stefano Folli, dall'Introduzione di Pierre Lacoste (Direttore Servizi Esterni Francesi - DGSE), ed è completato da un'intervista ad Alfredo Mantici, ex Direttore dell'Ufficio Analisi del SISDE.

Il panorama economico, politico, sociale e culturale mondiale, dopo il 1989 con la caduta del muro di Berlino, è stato completamente mutato con un conseguente rimodellamento delle attività dell'intelligence. Il bipolarismo, che vedeva la contrapposizione delle due super potenze Urss e Usa, ha lasciato spazio al multipolarismo con l'avanzata sulla scena di nuovi stati che fino ad allora avevano orbitato intorno a uno dei due protagonisti. A ciò si sono aggiunte nuove tensioni etniche e razziali che hanno alimentato ideologie terroristiche e d'odio verso l'Occidente sfociate nell'attacco alle Torri Gemelle di New York. «Gli avvenimenti che hanno segnato gli anni tra il 1989 ed il 1991 - specifica l'autrice - hanno modificato il precedente scenario di riferimento internazionale: le situazioni tipiche di un sistema bipolare, gli interessi nazionali, le minacce e i fattori di rischio interagenti sulla sicurezza dello Stato sono crollati per subire una completa metamorfosi in riferimento ai nuovi rapporti del multipolarismo. Conseguentemente le attività d'intelligence hanno dovuto adeguarsi ed adattarsi».

Come sottolinea Stefano Folli, «Sfatare il mito dell'intelligence e in definitiva opportuno. Soprattutto quando, come in questo caso, si tratta di eliminare tante scorie pseudo-ideologiche e far comprendere al lettore quanto siano importanti le funzioni che un servizio bene organizzato ed efficiente può svolgere a favore della collettività. Fare a meno dell'intelligence non si può, in un mondo in cui persino gli Stati faticano a sopravvivere alle nuove minacce che li incalzano. Quindi la cosa migliore e conoscere i servizi per quello che sono e rappresentano. Quando un paese e solido, fondato su un governo legittimo e su un Parlamento in grado di controllarne l'operato, l'intelligence ritrova tutto il suo fascino. Ed è altrettanto affascinante capire come funziona e a cosa serve».

Antonella Vilasi Colonna, è una saggista con numerose opere all'attivo sulle tematiche criminologiche-forensi. Come scrittrice si è messa in evidenza per essere stata la prima autrice europea ad aver pubblicato una trilogia sui temi dell'intelligence. Ha pubblicato numerosi saggi su tematiche di particolare attualità: Intelligence. Nuove minacce e terrorismo (2008), Intelligence (2008), Segreto di Stato e Intelligence (2008), Europol (2008), Il bullismo (2008), Un conflitto "atipico": l'embargo statunitense a Cuba (2008), Il mercato dell'energia in Italia (2008), Crimine e onore. I codici di comportamento delle organizzazioni criminali (2008), I crimini internazionali (2008), Note di criminologia al femminile. Dalla parte delle vittime (2008), Frammenti di diritto pubblico generale (2008), La grafologia (2008), 'Ndrangheta, i mille volti di un sistema criminale (2008), Il terrorismo marittimo in un contesto globale (2008), Le testimonianze dei bambini (2008), Il terrorismo (2009), Io figlio parricida (2009), Pedagogia sociale. Scritti di pedagogia sociale contemporanea (2010), Il recupero sociale. Nuove prospettive di pedagogia sociale (2010), Pedagogia sociale 2 (2010), Manuale di educazione degli adulti (2010). Ha conseguito numerosi primi premi in concorsi letterari: 2009: "Nabokov", Civitavecchia; 2010: "La Rocca d'Oro", Paliano; "Bonifacio VIII - Città di Anagni"; "Pennino d'oro", Varese; "Firenze Capitale d'Europa"; "Giovanni Gronchi", Pontedera; "Prato Città di cultura"; "Mons Aureus" (ambasciatrice del premio), Montelepre. È componente della giuria del Premio "Roma si scrive".

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