Replica di una nostra lettrice Maura a M.L. in merito all'interrogazione del consigliere provinciale Claudio Martini (IDV) che ha proposto una regolamentazione per le sagre di paese.
“Vorrei rispondere a M.L. per evidenziare che né io né gli altri che hanno risposto al Consigliere Martini, abbiamo firmato con un' anonima sigla. Tutti abbiamo indicato per esteso in nostro nome e specificato la nostra posizione in questa diatriba. Vorrei far sapere al Signor o alla Sig.ra M.L. che le sagre subiscono gli stessi controlli dei ristoranti, se non di più. Invito lui - o lei - come già fatto con il Consigliere Martini, a documentarsi circa l'iter che una pro loco deve obbligatoriamente seguire per poter organizzare una sagra o anche solo una serata di musica. Sottolineo, inoltre, che nell'ambito in cui operiamo io e gli altri due intervenuti, le sagre hanno sempre portato gente anche "in paese" e riempito i locali "del paese". Affermazioni facilmente riscontrabili”.





