Al Direttore - 21 maggio 2012, 10:37

Sanremo: apertura di un locale e fuochi d'artificio, la risposta di un nostro lettore

Sanremo: apertura di un locale e fuochi d'artificio, la risposta di un nostro lettore

Un nostro lettore ci ha scritto per rispondere sulla vita notturna e sull'apertura di un locale a Sanremo:

“Sono davvero rammaricato ma anche molto arrabbiato nel leggere la lettera di protesta pubblicata quest'oggi a proposito dell'apertura di un locale in zona Morgana. E' tristissimo che un sedicente 'giovane residente', che ben si guarda dal firmarsi col proprio nome (pertanto non merita un atteggiamento diverso), e si auto definisce, secondo me con grande ipocrisia 'il primo a sostenere che sia un bene che la città faccia divertire', sia già pronto a lamentarsi alla serata inaugurale. E' ancora più triste, se si considera la realtà di questa città diventata un mortorio per elefanti, altro che città turistica. Quello che è certissimo è che per tutta la serata il livello dei decibel è stato tenuto sotto totale, costante controllo ed è sempre rimasto entro i limiti consentiti dalla legge, peraltro già abbassati pesantemente lo scorso anno. Ora ci si lamenta anche per due minuti due, di orologio, di giochi pirotecnici, ovviamente autorizzati, nella città che ha ospitato più edizioni del campionato mondiale di fuochi d'artificio? Io mi chiedo quanto sia vecchio dentro chi ha la faccia di lamentarsi in questa maniera e credo onestamente che dovrebbe semplicemente vergognarsi. Che poi gli avventori dei locali, ovvero i ragazzi, che poi sono gli stessi figli di chi si lamenta, non sappiano controllarsi quando vanno a ballare e si trasformino in vandali o si facciano del male, è qualcosa che dovrebbe seriamente far riflettere i loro genitori sull'educazione e il rispetto alla vita che gli hanno insegnato e non è certo responsabilità di chi gestisce i locali o di chi ci lavora, se quei ragazzi non sanno stare al mondo. Questa è la vera vergogna, non solo di questa città, ed è ora di piantarla di frignare in questo modo. Avete ammazzato questa città. L'avete resa vecchia e noiosa come non si era mai visto prima. E in un momento storico come questo, in cui qualsiasi cosa faccia girare l'economia della città dovrebbe essere ben visto, o quanto meno tollerato, è a dir poco scandaloso che ci sia ancora qualcuno così egoista e piccolo di mente da lamentarsi alla prima occasione utile. Andate a vivere a Beuzi, tra le capre e non rompete più le scatole a chi, innanzitutto deve lavorare, e in ogni caso fa qualcosa perché Sanremo sia e resti una città turistica. Chi è preposto a tenere d'occhio la situazione dal lato dei locali lo fa ogni anno con grande professionalità ed immensa pazienza, in tutta la provincia, per non dire in tutta Italia. Chi invece ha la penna facile e sa solo lamentarsi, è bene che si dia una seria regolata perché se i presupposti sono questi, la lotta sarà totale e non la vincerà certo chi sa solo essere intollerante e non guarda un palmo oltre il proprio naso. La vincerà, come sempre, la città che vuole sopravvivere allo sfacelo e la gente che ancora vuole divertirsi, almeno una volta la settimana.

Direttore

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