Quasi il 40% della provincia di Imperia, ragionando in termini di popolazione, è commissariato. Con l'insediamento del dottor Sabatino Marchione, che gestirà l'ordinaria amministrazione del Comune di Imperia fino alle elezioni del prossimo anno, salgono a tre le Amministrazioni alla cui guida non c'è un sindaco ma esponenti inviati dal Ministero dell'Interno. Si tratta inoltre di tre Comuni tra i più importanti e grandi di tutto l'estremo ponente ligure.
Su tutti quello di Imperia dove, a seguito di una crisi politica interna alla maggioranza, il sindaco Paolo Strescino è stato mandato a casa. Situazione molto diversa per quel che riguarda Bordighera e Ventimiglia, sciolti con un decreto del Presidente della Repubblica per infiltrazioni mafiose. Per loro si tratta di un commissariamento particolarmente lungo, visto che deve durare per legge almeno 18 mesi.
Numeri alla mano, in base al censimento del 2010, il Comune di Imperia conta 42.667 residenti, Ventimiglia 25.675 e Bordighera 10.746. Per un totale di popolazione di 79.088 persone. Con un rapido calcolo, considerando che i residenti in provincia di Imperia sono 205.238, si può affermare che il 38,53% dell'intera popolazione sia commissariata. E per poco non si sono aggiunti anche i 398 residenti di Triora, anche loro andati al voto dopo la caduta anticipata dell'Amministrazione Comunale con conseguente arrivo, anche in quel caso, di un commissario.
Un triste primato che forse non ha eguali in tutta l'Italia.





