Tornano a rombare i motori sul lungomare della Città dei Fiori!! Non sono ancora le auto da rally, ma i piccoli go-kart che ieri hanno dato spettacolo sul circuito cittadino allestito dai ragazzi del Karting Club Sanremo, per l’ormai ricorrente appuntamento rivierasco per gli appassionati del settore.
Le brutte previsioni del tempo hanno penalizzato gli elenchi dei partecipanti alle varie categorie che si sono disputate, ma comunque la gara non ha mancato di spettacolarità per il nutrito pubblico, che, soprattutto nel pomeriggio di domenica, si è assiepato attorno al circuito.
Il tracciato, quest’anno leggermente diverso dalla scorsa edizione, era piuttosto veloce e non ha mancato di dare brivido e grande divertimento ai partecipanti, che, sempre con entusiasmo ritornano sul nostro lungomare. Scorrendo l’elenco degli iscritti, saltano agli occhi i nomi di tanti piloti, provenienti dal Nord-est o dalla Francia, che ormai considerano il circuito cittadino di Sanremo un appuntamento irrinunciabile. “E’ bello vedere che i nostri grandi sforzi organizzativi – commenta Mattia Maiga, vice-presidente del K.C.Sanremo – sono apprezzati, e il ritorno, anno dopo anno, dei grandi frequentatori dei circuiti cittadini, ne è la riconferma”.
Diverso format di gara rispetto alla scorsa edizione: sabato le qualificazioni e domenica due sessioni di gara, in modo da permettere a tutti i partecipanti di disputare due gare nella stessa giornata.
Entrando nel vivo dei risultati: Nella categoria maggiore, 125 KZ2, vince a man bassa, compiendo anche il giro più veloce della pista, a ben 102,5 km/ora, il Sanremese Emanuele Pagani, ex campione del Mondo della categoria ROK, che lascia alle sue spalle Sylvain Valet e Aurelien Siniscalchi, considerato veterano della gara matuziana, dato che Aurelien ha partecipato a tutte le scorse edizioni. Fotocopia del podio della gara pomeridiana per il podio della gara mattutina, che purtroppo però è stata interrotta all’undicesimo giro per un incidente, senza conseguenze per i partecipanti.
Quest’anno il pilota di punta della Coldirodi Corse, Marco Iannascoli (vincitore la scorsa edizione nella categoria 125 Italia e due anni fa vincitore della categoria 125 KZ2) ha voluto tentare di porsi al vertice della categoria Prodriver PRO, ma un guasto lo ha costretto al ritiro, lasciando quindi la lotta per podio a Cristiano Fenoglio e a Lorenzo Vesco, che si sono classificati rispettivamente primo e secondo con un distacco davvero irrisorio, davanti a Roberto Avanzato. Nella gara disputata la mattina, invece la vittoria è andata a Daniele Zarpellon, davanti a Marco Iannascoli e al vincitore della gara pomeridiana, Cristiano Fenoglio.
Numerosi anche i partecipanti alla categoria Prodriver AM, che ha visto protagonista Luca Giannecchini, vincitore di entrambe le gare: nella gara mattutina con poco margine davanti a Modesto Pera e a Gianpietro Mascialino; mentre nel pomeriggio, Luca è stato davvero imprendibile, migliorando ancora la sua prestazione (il miglior giro della categoria lo ha registrato lui in entrambe le sessioni di gara) e distaccando il secondo classificato, sempre Pera, di 18’’. Terzo, nella gara pomeridiana, Daniele Greco. Sfortunato il portacolori della scuderia Coldirodi Corse, Federico Cavicchia: stava compiendo una bellissima gara, girando con tempi molto vicini a quelli di Giannecchini, ma un piccolo incidente, senza conseguenze, lo ha purtroppo costretto al ritiro.
Unica batteria di gara per le classi KF3, KF2, Junior ROK, ROK e Super ROK: anche quest’anno, vince a man bassa, sia la gara mattutina che quella pomeridiana, il velocissimo Riccardo Da Sacco, davanti a Matteo Orengo, fautore però in entrambe le gare del giro più veloce. Terzi classificati: al mattino, Paolo Fracasso, al pomeriggio, Matteo Ravano.
Non potevano mancare le categorie riservate alle giovani promesse: nella categoria MINI, che ha racchiuso le classi 60 MINI e MINI ROK, riservate ai giovani piloti classe 2002/2004, sono i due gemelli Zarpellon a farla da padroni: Luigi si aggiudica entrambe le gare, registrando anche il giro più veloce in entrambe le sessioni, mentre Giovanni chiude al secondo posto la gara pomeridiana e al terzo la batteria mattutina, dietro a Alessandro Balletti. Terzo, nella gara pomeridiana, Michele Drammis. Da segnalare in questa classe, l’esordio in gara della giovane pilota sanremese Noemi Vadalà, unica ragazza in un mondo prettamente maschile: a lei un grosso incoraggiamento per la sua futura carriera!!!
Bravissimi anche i piloti che hanno combattuto nella categoria 60 BABY, per giovani promesse under 8 anni: 5 i partecipanti a questa categoria, che si sono avvicendati sul podio delle due gare: al mattino ha vinto Andrea Di Brigida, davanti a Luca Fossati e Marco Mulassano; al pomeriggio ha vinto Matteo Asti, davanti a Luca Fossati e a Marco Mulassano. Purtroppo costretto al ritiro in entrambe le gare Alessio Scarfò.
Altra categoria al via, la TTI CARBONE, che ha corso una sola sessione di gara. Sul gradino più alto del podio Andrea Tonoli, che ha davvero fatto il vuoto dietro di sé, distaccando di 30’’ Antonio Anzalone (secondo classificato) e Franco Bucceri (terzo).
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