Sanremo Ospedaletti - 03 maggio 2012, 14:48

Sanremo: accorpamento del tribunale con Imperia, costituiti un comitato ed alcuni gruppi

Si muove la macchina organizzativa per informare e protestare contro la chiusura del tribunale di Sanremo. Intanto l'8 maggio si riunirà la commissione giustizia del Senato e potrebbero esserci delle novità.

Sanremo: accorpamento del tribunale con Imperia, costituiti un comitato ed alcuni gruppi

Prosegue la battaglia portata avanti dall'Ordine degli Avvocati di Sanremo per scongiurare il temuto accorpamento tra il palazzo di giustizia matuziano e quello di Imperia, con la conseguente scomparsa della struttura per la città dei fiori. Durante la riunione odierna dei legali di Sanremo, è stato costituito il comitato per la salvaguardia del tribunale matuziano. Questo nuovo organismo servirà a svolgere un'azione più incisiva per promuovere la consapevolezza sul territorio del grave disagio che sta rischiando di subire l'intera circoscrizione. Il comitato per sua stessa natura, sarà aperto a tutti in modo che anche chi non è un avvocato possa avvicinarsi alla problematica e contribuire al sostegno per evitare l'accorpamento.

"Continuiamo la battaglia. - commenta il presidente dell'ordine degli avvocati di Sanremo Elvira Lombardi - Abbiamo deciso di finanziare il costituito comitato cittadino, quindi intendo dell'intera circoscrizione e non solo del comune di Sanremo. Un organismo che di cui si è fatto promotore il consiglio dell'ordine e che fa capo agli avvocati Colagrande, Ferrante e Dedali. Il comitato collaborerà esternamente al consiglio, sarà aperto a tutti, servirà per svolgere iniziative da intraprendere sul territorio. Abbiamo bisogno di forza e dobbiamo essere uniti".

Si allarga quindi la struttura della protesta anche se di fatto non ci saranno solo l'ordine dei legali di Sanremo ed il comitato. Infatti nel corso della riunione odierna si è parlato anche della creazione di nuovi gruppi di lavoro su tematiche specifiche che faranno capo agli avvocati Mager, Moroni e Di Giovanni, tra i più noti legali del foro matuziano. "Questi gruppi si occuperanno anche di consulenze specifiche e di fornire uno studio di fattibilità per quelli che sono i costi che il Ministrero andrà a sostenere in caso di accorpamento" - ha precisato l'avvocato Lombardi.

Una vera e propria triangolazione tra diverse risorse per sensibilizzare chiunque abbia a che fare con il tribunale e non si tratta solo degli avvocati ma anche dei cittadini, degli altri ordini professionali e delle amministrazioni. Dalla riunione è emersa la chiara volontà a cercare di prendere contatto con il maggior numero di persone possibili proprio per informare e chiedere sostegno. Sui rapporti con i Comuni l'avvocato Lombardi dichiara: "I sindaci sono attivi e li ringraziamo tutti. Il sindaco Zoccarato ci ha dato disponibilità di spazi per i piani a lato della nuova stazione per il tribunale ed il giudice di pace. Tutti i comuni stanno portando un punto all'ordine del giorno nei consigli comunali, così come fece Sanremo, per parlare dell'accorpamento, in modo da incrementare l'attenzione. Queste discussioni nelle pubbliche assise cittadine serviranno anche ad approfondire il problema dal punto di vista della sicurezza e della criminalità, due fattori in aumento nel nostro territorio e di come potrebbero incidere questi indici sulla necessità di mantenere il tribunale a Sanremo".

Intanto sulla specifica problematica dell'accorpamento dei palazzi di giustizia nella riviera dei fiori non è arrivata nessuna risposta dal Ministro di Giustizia Paola Severino. " Sappiamo che l'8 maggio - spiega Elvira Lombardi - ci sarà una seduta della commissione giustizia del Senato ed in quella sede l'avvocato Boscetto chiederà al ministro la risposta non avuta. Su questo oltre ad avere il sostegno dell'avvocato nonchè senatore Gabriele Boscetto troviamo anche l'interesse della senatrice Della Monica, anche lei membro della commissione. Si spera che vengano rivisti i paletti della legge delega 148 per dare la giusta rilevanza alla nostra realtà. In quell'ambito potrebbe esserci anche un discorso di superamento di quel paletto della provincia, che faceva si che le valutazioni dell'eliminazione dei tribunali facesse riferimento ai 57 tribunali sub provinciali e quindi se il discorso è omogeneo ed anche i numeri contano  non ci sarebbe questo pregiudizio di cui facciamo sempre le spese. A Sanremo siamo un tribunale grande ed efficiente su una porzione di territorio vasta che rischia l'accorpamento con un palazzo di giustizia più piccolo".


La riunione si è chiusa con un rinvio a martedì 8 maggio alle ore 21 quando i legali matuziani torneranno a riunirsi forse nella sala degli specchi di palazzo Bellevue, se il comune la concederà. Intanto, oggi per parlare dell'accorpamento, l'avvocato Marco Mazzola, primo cittadino anche di Olivetta San Michele, affronterà l'argomento del tribunale con gli altri sindaci della comunità intemelia. 

Stefano Michero

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