Istituto Comprensivo Sanremo Centro Levante - 03 maggio 2012, 07:11

Sanremo: gli alunni della scuola di San Pietro proseguono nel loro cammino 'Responsabili verso la terra'

Nell’orto e nel giardino questi naturali passaggi si apprendono per esperienza diretta: si può osservare che la terra fertile non è materia inerte, ma un organismo vivo che contiene a sua volta miliardi di esseri viventi; che questi organismi elaborano i cosiddetti rifiuti trasformandoli in sostanze nutritive.

Sanremo: gli alunni della scuola di San Pietro proseguono nel loro cammino 'Responsabili verso la terra'

Per noi  della scuola di San Pietro è importante che i bambini assistano al ciclo vitale di un organismo, fatto di nascita, crescita, maturazione, declino, morte, e poi la nuova crescita della generazione successiva. Nell’orto e nel giardino questi naturali passaggi si apprendono per esperienza diretta: si può osservare  che la terra fertile non è materia inerte, ma un organismo vivo che contiene a sua volta miliardi di esseri viventi; che questi organismi elaborano i cosiddetti rifiuti trasformandoli in sostanze nutritive. Nell’orto e nel giardino si può sperimentare come qualcosa di piccolissimo, un seme, contenga tutto il necessario per svilupparsi in una pianta capace a sua volta di produrre altri semi. Nell’orto e nel giardino le funzioni cognitive ed emotive si sviluppano al meglio, preparando individui capaci di integrarsi nel mondo naturale, individui capaci di sognare e progettare un futuro in cui la responsabilità verso la terra non sarà solo uno slogan per scaldare i cuori e suscitare speranze.

Progettando e coltivando di persona l’area verde della scuola, i bambini se ne occupano con grande  interesse e trovano entusiasmante osservare i cambiamenti stagionali della natura e assaggiare frutti e verdure coltivate con le loro mani, di cui hanno seguito la crescita dal seme al frutto. Ecco perché è importante l’esperienza precoce di coltivare un orto e un giardino: per avere una comprensione profonda dell’importanza di un ecosistema in cui viene spontaneo consumare ciò che è importante per la vita e  riutilizzare ogni cosa (le foglie cadute, gli scarti alimentari per preparare nuovo concime). L’obiettivo che la scuola di San Pietro si propone è quello di avvicinare gli alunni ad una fruizione più consapevole del territorio e far maturare in loro un senso di maggior responsabilità verso la terra.

Nella nostra scuola il giardino è pensato come spazio ludico, sociale e d'apprendimento e consente di dar vita a uno spazio- laboratorio concreto, ampliando il contesto educativo dall’aula all’ambiente circostante, che diviene di volta in volta sede di sperimentazione scientifica, ambito di osservazione biologica e ambientale, terra di manipolazione e lavoro, osservatorio privilegiato per la comprensione della storia agricola della frazione e angolo di sorpresa e meraviglia. Con la primavera sono iniziate le prime vere e proprie attività legate alla terra. Abbiamo seminato insalate e basilico, piantato le fragole, ripulito dalle erbacce gli alberi da frutto, osservato piante ed alberi fiorire e constatato le promesse dei frutti che verranno. Abbiamo visto germogliare i fiori che avevamo seminato, le patate che avevamo interrato e presto pianteremo pomodori e zucche. Abbiamo raccolto i limoni e li abbiamo assaggiati opportunamente zuccherati e aspettiamo con impazienza la maturazione delle prime fragole. Ma sappiamo anche che con l’estate matureranno le pesche e le ciliegie, che abbiamo piantato l’anno scorso.

Naturalmente, in questo piacevole, ma gravoso, compito la scuola non agisce da sola ma, grazie alla disponibilità dimostrata dal Comune di Sanremo, ha la fortuna di collaborare con gli studenti della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, guidati dal professor Marco Devecchi, e dell’Istituto di Agraria di Sanremo, per realizzare progetti di miglioramento del giardino e renderlo più vicino alle esigenze degli alunni. Grazie a questa collaborazione le idee e i progetti pensati dagli alunni si sono tramutati in concrete realizzazioni tecnico-architettoniche , che, per ora restano sulla carta , ma che tutta la scuola si aspetta di vedere, almeno in parte, realizzate. Un’ultima ma importante riflessione va dedicata ai genitori degli alunni, che, con entusiasmo e senso organizzativo, condividono le scelte educativo-didattiche operate dalle insegnanti e collaborano in maniera fattiva alle realizzazioni e alle progettazioni relative al giardini e all’orto. Chi contribuendo al lavoro pratico, chi offrendo la propria professionalità e dedizione nel progettare trasformazioni e miglioramenti del giardino scolastico. E, poiché, orto e giardino vivono tutto l’anno, l'estate può essere un momento critico, ma anche un'opportunità per favorire una vita sociale nella scuola: ci sarà da seguire ed irrigare le piante e raccogliere i frutti, questo sarà un compito da condividere tutti insieme, anche quando quaderni e penne andranno in vacanza!

Altre notizie si trovano consultando gli indirizzi: www.scuolesanremo.it ,www.alboscuole.it e sulla Riviera, ogni giovedì.

Daniela Martini

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