Si è svolta questa mattina, in piazza San Siro a Sanremo, la ‘Festa del 1° Maggio'. La ricorrenza dedicata al lavoro ha visto unite sul palco le tre confederazioni sindacali principali Cgil, Cisl e Uil per ricordare l'importanza del valore del lavoro e di questa festa in un momento delicato per il Paese.
Un appuntamento accompagnato dalla musica di alcune band locali nonostante la pioggia. Sul palco si sono alternati alcuni rappresentanti delle sigle sindacali, tra i quali il segretario provinciale Cgil Enrico Revello, Claudio Bosio segretario generale Cisl Imperia, Luciano Gullone per Uil, il segretario nazionale Uil Scuola Massimo Di Menna e il vicesindaco Claudia Lolli.
“Oggi siamo in piazza San Siro davanti ad una chiesa – ha sottolineato Revello - Chi ha il dono della fede quando prega chiede il pane quotidiano che un passo della liturgia definisce frutto della terra e del lavoro dell'uomo. La Costituzione recita che l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e le persone che ammiriamo di più nella vita sono quelle che si sono distinte nel lavoro, dall'artista, all'ingegnere all'operaio. In questo momento così difficile crediamo che sia importante dare valore a questa ricorrenza. Il lavoro, prima ancora che essere uno strumento per il sostentamento economico, è un pilastro essenziale per la dignità dell'uomo”.
Nel corso degli interventi non sono mancanti i riferimenti alla situazione nazionale, alla crisi economica che colpisce famiglie e pensionati, alla necessità di un'inversione di tendenza anche a livello provinciale. Un cambiamento che, come sottolineato dal vicesindaco Lolli, può avvenire a partire dal sostegno ai sindacati impegnati nella difesa dei più deboli. “Il primo maggio celebra un diritto fondamentale dell'uomo che è quello del lavoro, diritto che in questo momento è calpestato – ha ribadito la Lolli - Noi come amministratori e cittadini dobbiamo supportare e difendere chi, come il sindacato, è capace di convogliare questi diritti e difenderli a tutti i livelli. Ringrazio le sigle che ogni giorno si impegnano per i più deboli che purtroppo stanno aumentando”.
Una situazione difficile anche nella nostra provincia dove la disoccupazione è cresciuta: “La nostra provincia ha la percentuale di disoccupazione più alta di tutta la regione – ha ricordato il vicesindaco - Sanremo manca di strutture industriali forti e anche il turismo e l'agricoltura soffrono. E' una situazione che va monitorata e denunciata per tempo, insieme collaborando con le forze politiche e sindacali”. Alla manifestazione hanno partecipato un centinaio di persone che hanno sventolato i vessilli dei vari sindacati.



























