Umberto Riccio, membro del PdL e del Comitato di Quartiere di San Martino a Sanremo, ci scrive in merito al comunicato del circolo PD San Martino relativo alla fioriera fatta collocare sul corso Cavallotti dallo stesso Pdl.
"Come al solito rimango basito... Pare opportuno, dunque, fare una breve cronistoria. Al fine di valorizzare il nostro splendido Quartiere, abbiamo richiesto, ed ottenuto, che il Sindaco venisse a trovarci, cosa che puntualmente è successa. All'Amministrazione, dunque, e per essa al suo Rappresentante, sono state prospettate una serie di problematiche che vanno dalla viabilità, alla igiene, alla sicurezza, al turismo, alla situazione dei plessi scolastici ed altro ancora.
Il Sindaco ha dimostrato sensibilità ed interesse per i fatti da noi esposti, pur rammentandoci l’infausto periodo congiunturale che riguarda non solo la Città, ma la Nazione tutta. Per noi il solo fatto che il Primo Cittadino ci abbia dato ascolto e risposto con sincerità ci è parso significativo, quanto meno, di una precisa volontà di dialogo, in luogo di quell’abbandono politico che viene da alcuni paventato. Fra l’altro abbiamo concordato col Sindaco che, nei prossimi tempi, il Comitato organizzerà una riunione aperta a tutto il Quartiere, a tutte le sue forze politiche, sociali e produttive, e alle quale, dunque, tutti sono, ora per allora, invitati e nella quale ciascuno avrà, con educazione e civiltà, il diritto di porre delle domande alle quali il Sindaco stesso, con l’usuale franchezza, risponderà.
Sarà un’opportunità, più unica che rara, per esporre i problemi del Quartiere e nei limiti oggettivi, mi ripeto, dell’attuale situazione economica, ottenere soluzioni. Come simbolo dell’impegno assunto l’Amministrazione ci ha fatto porre quella splendida fioriera che, con decisione unanime, ci è perso opportuno collocare nelle vicinanze della Parrocchia, quale deferente ossequio alla Chiesa ed alla Comunità che intorno ad essa gravita. Qualsiasi interpretazione differente da questa, è, a mio sommesso avviso, capziosa ed ingiusta.
Umberto Riccio".





