Sabato e domenica scorsi (14e 15 aprile) sul kartodromo di Nizza Monferrato, in provincia di Asti, si è svolta, sotto un diluvio di acqua, la seconda prova del Campionato Italiano Rotax che ha visto vincitore nella categoria Junior il nostro pilota Kevin Liguori. Mentre nella categoria Max Over il suo papà Vinicio Liguori è arrivato quarto.
Sul tracciato della pista Winner il meteo non ha lasciato spazio nemmeno ad una raggio di sole per tutto il week end scorso, ne sanno qualcosa i nostri due piloti: "E’ stata una grandissima esperienza – dice Kevin –, non avevo mai corso sul bagnato, a parte due test molto frettolosi due anni fa, è stato veramente bello e molto molto impegnativo, non tanto dal lato fisico, ma dal lato mentale, perché non puoi permetterti il minimo errore, visto che commettendo uno sbaglio sull’asciutto già perdi molto, figuratevi sul bagnato. In gara 1 è stato decisamente meglio perché pioveva parecchio per cui le gomme hanno dato il meglio di sé, in gara 2 invece è stato veramente difficile, non pioveva quasi più e la pista in quelle condizioni cambiava di giro in giro, ma ce l’ ho fatta".
"Per cui, un week end perfetto - continua Kevin –, ho vinto Gara 1 e Gara 2, ho fatto il giro più veloce, ma non sono riuscito a fare il grande 'Slam' perché mi è scappata la pole per 1,3 decimi di secondo. Ho tirato un gran botto in fondo al rettilineo di partenza dove si entra in un curvone a circa 100 all’ora, ma quello fa parte del gioco, per il resto tutto bene. Come al solito ringrazio tutti sponsor e famiglia, ma in particolare Antonio, il mio meccanico, perché mi ha dato dei consigli importanti che mi sono serviti molto".
"Questa volta è stata veramente dura per me – aggiunge il papà Vinicio – non tanto per la pioggia, che a me personalmente piace molto, ma per il fisico. Dopo tutti questi anni di stop tornare e fare la gara a Ferrara, la domenica dopo test, una domenica di pausa e subito dopo un’ altra gara, per me è dura. In più a Ferrara mi sono procurato una distorsione ad un muscolo della schiena, muscoli non più allenati, che si è riacutizzata in gara 2 dove fino a 7 giri dalla fine ero terzo della mia categoria, poi il dolore si è fatto sempre più insopportabile ma non volevo fermarmi, perché con quelle condizioni eventuali errori di altri potevano farmi guadagnare qualche posizione, ma così non è stato. Ho perso una posizione ma per lo meno ho finito. Come Kevin volevo ringraziare tutti gli sponsor e in particolar modo la Signora Lombardi Giovanna del Centro Chiropratico di Sanremo perché senza le sue mani non sarei riuscito a fare la gara di Nizza Monferrato".
Il prossimo appuntamento è sul Kartodromo di Rioveggio in provincia di Bologna a Maggio. In bocca al lupo ai nostri piloti!!





