Una nostra lettrice, F.V.R., ci ha scritto per commentare i lavori di piazza Colombo:
"Vorrei unirmi a chi ha già provveduto a scrivere riguardo i lavori che stanno per cambiare il volto a piazza Colombo. Mi chiedo 'ma quanti stili architettonici si sovrappongono in una sola piazza? Quanti materiali diversi e in contrasto tra loro sfoggiamo?' Porfido, pietra di lucerna, legno, erba di plastica. Il tutto su uno sfondo fatto, da un lato, di vecchie e sporche saracinesche, insegne e arredi lasciati al gusto del singolo, e dall’altro lato, moto parcheggiate selvaggiamente anche sulle strisce! La ciliegina sulla torta sono quei vasoni bianchi con l’alberello di Natale che quasi si vergogna di essere vero e di trovarsi su un prato finto! Anziché piazza Colombo oggi si potrebbe chiamare 'Alice nel Paese delle Meraviglie' perché lo scenario, ben ricorda quei disegni! Comunque la bella notizia è che, i bambini questa estate, anche se non potranno avere la scuola estiva perché i fondi non ci sono più, potranno vivere l’esperienza di una merenda su un prato di erba finta in pieno centro! Sempre che non costi troppo smacchiarlo il giorno dopo! Ma quanti soldi, spesi male! Perché qualche volta non lasciamo da parte la presunzione e ci affidiamo ad esperti in architettura? Ed anche in economia visto che le risorse mancano? Insomma a gente che se ne intenda un po’, anziché affidarsi a scelte di cui, come sempre, pentirsene il giorno dopo? Penelope faceva e disfaceva la tela per un nobile motivo!"





