Attualità - 17 aprile 2012, 13:57

Sanremo: emergenza idrica a San Romolo. Stamani incontro tra il sindaco Zoccarato e gli abitanti delle frazioni

Da decenni infatti, la popolazione della zona fa i conti con la carenza idrica all'interno delle abitazioni e una rete distributiva ormai usurata con perdite d'acqua e rischi di frane

Il sopralluogo di questa mattina

Il sopralluogo di questa mattina

Sopralluogo stamani dell'Amministrazione comunale e i vertici Amaie a San Romolo per l'emergenza idrica. Il sindaco Maurizio Zoccarato, insieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali si è recato nella frazione montana sanremese dove ha incontrato alcuni residenti della zona e paesi limitrofi per un confronto sul problema dell'acqua.

Da decenni infatti, la popolazione fa i conti con la carenza idrica all'interno delle abitazioni e una rete distributiva ormai usurata, aspetto che si aggrava specie d'estate con l'arrivo delle seconde case. Una situazione ormai insostenibile per un parco naturale che si sta ripopolando e dove le tubature sulla strada di inverno si ghiacciano, sono piene di falle e causano gravi perdite di acqua provocando anche un rischio idrogeologico. Un paradosso per una zona montana ricca di acqua che ad oggi va avanti in minima parte tra quanto fornito dai pozzi e dalle autobotti della Amaie.

“Abbiamo due pozzi di di cui uno costruito nel 2004 che fornisce un quarto del fabbisogno quotidiano di acqua della frazione – spiega Angela Ferrari Direttore generale  dell'Amaie - L'altro quarto è sopperito dall'acquedotto di montagna. Con il rimanente 50% per arrivare agli 80 100 metri cubi di acqua necessari per il fabbisogno veniamo con l'autobotte ma è una soluzione tampone”.

Come risolvere l'emergenza? “C'è da rifare l'impianto idrico e da rimettere in piedi questa frazione, valore aggiunto per il turismo -ha sottolineato Maurizio Zoccarato - Dobbiamo trovare il modo di finanziare un progetto in itinere accantonato che andremo a riprendere. La volontà è di fare un progetto spalmato su 5 o 6 anni definitivo perchè dobbiamo guardare al futuro di queste famiglie”.

Il progetto in questione, presentato dall'Amaie al Comune diversi anni fa, consisterebbe nel rifornimento dell'acqua dall'acquedotto del Samanta (sopra il Campo Golf) fino al San Romolo e il rifacimento in parte della rete distributiva. Un investimento importane di oltre un milione di euro recuperabile e finanziabile attraverso un piano pluriennale.

“Noi come Amici di San Romolo siamo disponibili a tirarci su le maniche – aggiunge una residente Lucia Abbo – l'importante è instaurare un dialogo e fare qualcosa. Da una parte mi sembra assurdo portare su dell'acqua dove ce n'è già tanta, ma è anche vero che portare autobotti 5 volte a settimana è un costo. San Romolo è un posto dove in molti vivono tutto l'anno. Diamo fiducia ma l'importante è che ci arrivi l'acqua. Noi paghiamo per 500 litri al giorno”.

Al sopralluogo, effettuato in seguito ad un primo incontro che si è svolto ieri in Comune tra le parti, erano presenti anche: l'Ingegnere comunale Stefano Burlando, l'assessore all'Ambiente Antonio Fera, i consiglieri Marco Damiano e Marco Mauro e per l'Amaie, oltre al Direttore generale Angela Ferrari anche l'Ing. Valerio Chiarelli.

Silvia Iuliano

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