"In questo delicato momento che sta attraversando la nostra città, ha volutamente scelto di non intervenire sulle questioni personali o individuali relative allo scioglimento del Consiglio Comunale della città di Ventimiglia. Come gruppo abbiamo piena fiducia nelle Istituzioni e vogliamo che svolgano il loro dovere in un clima sereno; tuttavia crediamo che sia giusto dimostrare le proprie ragioni in merito ai fatti addebitati". Questa la nota diffusa dalla segreteria cittadina dell'Udc di Ventimiglia che aggiunge ancora in merito al ricorso al Tar presentato dall'ex Sindaco Scullino:
"La garanzia di far sentire la propria voce o versione è un caposaldo della nostra Costituzione e non si può negare a nessuno, e se l’ex sindaco Gaetano Scullino vuole farsi sentire in merito alla sua posizione ci sembra che ne abbia pienamente diritto, poi ognuno trarrà le proprie conclusioni. Lo scioglimento di un consiglio comunale è un atto di una durezza estrema che scombussola tutta una collettività, ma siamo convinti che solo una profonda riflessione sul contesto generale possa riportare fiducia per il futuro ed evitare il ripetersi di certi fenomeni. Potremmo comprendere appieno il problema solo sentendo le voci dei protagonisti di questa vicenda. L’atto dello scioglimento comunale è un’ atto collettivo e riguarda tutti, nessuno si può sentire escluso opposizioni comprese , anche noi sedevamo in quel consiglio comunale e vogliamo meglio comprendere. Chiaramente non ci saremmo mai aspettati i fatti descritti nella relazione del Ministro e se l’ex sindaco Scullino vuole dire la sua in merito alle pesanti accuse ascrittegli in questi due mesi, è giusto che ne abbia la possibilità anzi deve farlo. Questo non potrà che aiutare tutti a meglio comprendere".





