Il sindaco Paolo Strescino replica all'assessore regionale Giovanni Barbagallo dopo la sua dura presa di posizione.
"Questa è l'ennesima dimostrazione- ha detto il sindaco Paolo Strescino - che a Pasqua accadono i miracoli. Prendo atto del fatto che proprio tutti si sentono titolati a dare giudizi su cose di cui non hanno la vera contezza. Oggi, è addirittura sceso in campo anche il potente assessore regionale Barbagallo che in questi 2 anni non ho mai avuto il piacere di vederlo presente, non che me ne spiaccia, sulle pratiche della città di Imperia. In verità ricordo la sua presenza solo quando si è parlato dell'area pesca, quando mi disse che avrebbe dovuto occuparsene totalmente l'amministrazione comunale, incentivando solamente la protesta dei pescatori.
Lui, assieme agli altri esponenti politici locali che si divertono a commentare la drammatica situazione che sta vivendo la città di Imperia, spiegheranno, nel caso il sindaco venga sfiduciato, agli imperiesi il perché la cittadinanza non potrà usufruire del tempo libero estivo, il perché dello stop dei lavori che riguardano il progetto “Dal Parasio al mare”, il perché non verrà approvato il Pud (Piano urbanistico demaniale) in consiglio comunale causando danni inimmaginabili sulla ricettività turistica, sui posti di lavoro stagionali che danno da vivere soprattutto ai nostri giovani.
Credo che sia lui che è figlio di un'altra logica, la logica dell'ex pentapartito di cui è stato una delle massime espressioni in provincia di Imperia. Gli imperiesi, quando e se passerà la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco, sapranno chi andare a ringraziare.
Chissà se l'assessore Barbagallo sarà così loquace anche quando sarà chiamato a spiegare alle famiglie imperiesi, già in seria difficoltà, perché saranno costrette a pagare una baby-sitter dato che non sarà attivata la scuola estiva, perché l'aliquota dell'IMU (imposta municipale unica – tassa sulla casa) salirà alle stelle dato che un commissario è tenuto soltanto a far quadrare i conti senza badare alle esigenze delle famiglie. Credo, infine, che come non si è mai occupato di questa città in 2 anni in qualità di assessore regionale, non si possa proprio permettere di giudicare e valutare le mie eventuali responsabilità. A volte a stare zitti si fa più bella figura".





