Giuseppe Di Meco sarà il Vice Presidente di Federgioco, l’associazione che riunisce le case da gioco italiane di Campione d’Italia, Saint-Vincent, Sanremo e Venezia. La recente nomina è stata comunicata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Roma dove è stato annunciato anche il nuovo presidente in carica dal 1 aprile. E’ Luca Frigerio, 42 anni, di Cantù, cui fanno capo il Casinò di Saint Vicent e il Grand Hôtel Billia.
Frigerio, dopo aver ringraziato il Presidente uscente Carlo Pagan per il lavoro svolto nell’ultimo anno, ha annunciato il programma 2012-2013 che mira a rafforzare l’associazione per renderla più autorevole verso gli stakeholder interni ed esterni, al fine di ottenere una maggiore attenzione da parte degli organi legislativi e di rivedere i modelli di business dei Casino, con tutte le conseguenze organizzative sulle persone, a tutela dei lavoratori e delle aziende.
Il Casinò, nato come intrattenimento per le forme di turismo legate ai soggiorni termali e naturalistici delle élite europee, oggi torna alle origini sposando un concetto di leisure di lusso. Il programma di Frigerio nell’insieme definisce quindi un processo alquanto innovativo.
Verso l’esterno Federgioco intende porsi più unita e forte verso le istituzioni della politica e del lavoro, per difendere il ‘gioco protetto’ dei Casino dal gioco pubblico, combattere le ludopatie e il riciclaggio, per affermare il brand dei 4 Casino italiani come marchi di fiducia, per combattere la concorrenza, per migrare l’offerta dei Casino, già trasformata da diversi fattori sociali ed economici, al più ampio mercato del turismo e dell’intrattenimento, del benessere e dello svago; verso i pubblici interni, per una migliore gestione del personale e dei modelli organizzativi. La comunicazione sarà il cuore del progetto.
IL PROGRAMMA DI LUCA FRIGERIO
Premesse
Il rinnovo della presidenza di Federgioco è l’occasione per tracciare un programma di lavoro per i prossimi mesi, con l’auspicio di un recupero di slancio associativo in un momento delicato della vita dei Casinò
E’ importante che il programma di azioni che l’associazione si dà sia il risultato di una convinta condivisione e partecipazione di tutti
Le Commissioni permanenti già istituite dovranno sentirsi investite in modo più stringente da obiettivi chiari e da una richiesta di maggiore operatività e concretezza
Comunicazione
La comunicazione è il veicolo essenziale per contrastare l’isolamento in cui si trovano le case da gioco e per costruire le alleanze utili a tutelare i legittimi interessi degli associati. Essa dovrà pertanto essere mirata a:
• Stigmatizzare il fenomeno sociale delle ludopatie quale risultato del dilagare incontrollato del gioco d’azzardo
• Affermare la diversità dei Casinò autorizzati, rispetto agli altri soggetti che offrono possibilità di gioco
• Descrivere la visione Federgioco del gioco d’azzardo che si ricollega a una forma di divertimento più ampio
• Affermare i Casinò quali luoghi i più controllati e più sicuri
• Riaffermare il maggior fair play dei Casinò verso i clienti sotto il profilo della percentuale di possibilità di vincita
Gestione della concorrenza
I Casinò italiani sono sempre di più condizionati da una concorrenza non regolata e spesso sleale, che fa leva sulle ambiguità normative in tema di gioco d’azzardo e sulla mancanza di un chiaro coordinamento con le direttive europee in materia. E’ necessario assumere con continuità le seguenti azioni di tutela:
• Difesa del nome “Casinò”, sotto ogni profilo, e prima di tutto sotto quello legale
• Protezione del ruolo di Federgioco e della mission dell’associazione in tema di nuovi giochi (on line e live)
• Promozione dei rapporti con gli organi legislativi
Relazioni istituzionali
Sotto il profilo istituzionale occorre migliorare il quadro di alleanze e il peso politico di Federgioco. I punti rilevanti sono:
• Definire e realizzare un progetto di maggior cooperazione con i Ministeri competenti
• Porre Federgioco come partner per il Governo per il settore dei giochi (modelli di gestione, sicurezza e tutela del patrimonio, contrasto alla criminalità), facendo leva sulla indubbia esperienza maturata dai Casinò italiani
• Chiarire in quale contesto associativo vuole inserirsi Federgioco, anche rispetto alle iniziative di Confindustria presso la quale è nato il comparto del gioco
Attività sindacale
Riavviare i rapporti con le organizzazioni sindacali, cercando di trovare un tavolo negoziale unito e coeso, ma puntando anche a identificare i partner per ridefinire un nuovo sistema di organizzazione e gestione del personale. Le priorità sono:
• Comunicare con chiarezza lo stato di crisi delle case da gioco
• Costruire insieme un'agenda sui temi occupazionali e sugli ammortizzatori sociale da trattare con le Istituzioni del lavoro
• Partecipare alla ripresa di un confronto sul Contratto Collettivo Nazionale, guardando però preferibilmente alle opportunità offerte da contratti esistenti (prima di tutto il CCNL Turismo)
Gestione del personale
• Impegnarsi a trovare un miglior dialogo fra le case da gioco e le organizzazioni sindacali in tema di gestione del personale, anche condividendo iniziative e strumenti volti a risolvere le questioni da molto tempo aperte.
Antiriciclaggio
• Riaprire un dialogo con le istituzioni su questo tema: il contrasto agli attuali limiti dell'utilizzo del contante è una delle condizioni di tenuta e consolidamento del business dei Casinò, in quanto le case da gioco italiane sono state messe fuori mercato a livello europeo.
Modelli organizzativi
L’associazione può anche offrire l’occasione per condividere esperienze e best practice che possono aumentare il livello di riconoscibilità e di reputazione delle aziende sul mercato:
• Bilancio sociale dell’impresa
• Modello organizzativo ex d.lgs. 231/200: linee guida di Federgioco (analogamente a quanto fatto da altre associazioni imprenditoriali)
• Certificazione Qualità
• Certificazione sulla Sicurezza Integrata
Inoltre, è importante creare maggior cooperazione nelle problematiche relative ai nuovi giochi (Live e On Line):
• Modelli operativi
• Comunicazione e immagine
• Possibili investimenti condivis
• Iniziative comuni





