Sport - 31 marzo 2012, 00:39

Sanremo Rally Storico 2012: tutti i risultati della 5a, 6a e 7a speciale di oggi

Al comando l'italiano Pedro, mentre nelle quattro categorie primeggiano: Parisi, Da Zanche, Musti e Pedro.

Sanremo Rally Storico 2012: tutti i risultati della 5a, 6a e 7a speciale di oggi

Quinta prova speciale, l’ultima prima del riordino al Golf di Sanremo, una novità assoluta di questa edizione. Continua la lotta fra i protagonisti di questa prima avvincente tappa: Brazzoli vince la prova con 1” su Da Zanche e 3 su Domenicali e Riolo a pari merito. Nella assoluta torna l’ex-equo al comando: Pedro e Brazzoli dividono il primo posto davanti a Da Zanche staccato di soli 3”, segue al quarto posto Piombini distanziato di 33” e al quinto Riolo staccato di 38”; come dichiarato da più piloti in partenza le prove in notturna saranno decisive per definire la classifica, e non soltanto quella di tappa.

Da molto tempo, forse quasi mai, non si viveva un Sanremo così “tirato” a combattuto dove i distacchi fra gli equipaggi anziché aumentare col numero dei chilometri di prove percorsi si mantengono di pochissimi secondi a conferma di grande competitività e di voglia di vincere. 

1°: Torna alla vittoria di Parisi in questa categoria davanti a Capsoni di 7” e a Pagella di 10”; nella generale nulla è cambiato, Capsoni precede Parini di 8” e Pagella di 55”
2°: Brazzoli di 1” su Da Zanche e 14” sul ritrovato Muccioli. Nella generale solo 3” distanziano i primi due, seguiti da Savioli a 53” dal leader.
3°: Domenicali si conferma il più veloce davanti a Musti di 7” e a Marenzana di 16”, vantaggio che gli permette di mantenere la prima posizione nonostante la penalità di 20” pagata al CO d’ingresso al riordino (causato dalla rottura di un semiasse nel trasferimento dopo la PS) con un vantaggio ridotto a 9” su Musti e 58” su Marenzana
4°: Riolo vince la sua prima PS dopo il ritardo pagato nella prova precedente. Al secondo posto Pedro distanziato di 2”  ed al terzo Jensen e Giombini a 7”. Nella generale sempre al comando Pedro, davanti di 33” a Giombini  e di 38” a Riolo che dovrà impegnarsi a fondo per riavvicinare il leader della categoria.

Dopo il riordino di Sanremo, si riparte per le due ultime prove speciali, le più “temute” per via del buio della notte, quelle che tutti i piloti hanno definito come quelle che avrebbero dato un assetto più definito alla classifica, specialmente l’ultima (Baiardo) che, con i suoi quasi 20 km sarebbe diventata la più importante della giornata.

Prova Speciale 6
1°: Capsoni ritorna alla vittoria con 4” su Parisi e 9” su Salvi; nella generale nulla è cambiato, Capsoni precede Parisi di 12” e Pagella di 1’15”
2°: Continua la lotta serrata fra i due protagonisti di questa categoria: vince Da Zanche con 5” su Brazzoli e 6” su Janota. Nella generale solo 2” distanziano i primi due, seguiti da Savioli a 59” dal leader.
3°: Prova fatale per Domenicali che abbandona, consegnando a Marenzana la vittoria sulla prova con 1” di vantaggio du Musti e 8” su Carissimi e Cazaux a pari merito. Nella generale Musti eredita il primo posto davanti a Marenzana di 48” ed al francese Cazaux di 1’.
4°: Riolo vince anche la sesta prova precedendo Pedro di 8” e Giombini di 11” Nella generale sempre al comando Pedro, con Riolo che ritorna al secondo posto distanziato di 30” superando Piombini, terzo a 34” dal primo. 

Prova Speciale 7
Pedro parte per fare la differenza e stacca un “tempone” che dà uno strattone alla classifica assoluta. Vince la prova con 18” di vantaggio su Giombini, 19” su Da Zanche e 29” su Brazzoli, mettendo una seria ipoteca sulla gestione della seconda tappa. Per effetto di questi tempi, nell’assoluta Pedro precede di 16” Da Zanche e di 28” Brazzoli.
1°: Parisi vince la prova precedendo Salvi di 6” e Capsoni di 8”. Nella generale nulla è cambiato, Capsoni precede Parisi che, grazie alla vittoria in questa prova, riduce il suo distacco a solo 4” dal leader, terzo Pagella a 1’18”
2°: Da Zanche parte per vincere e ci riesce: lascia Brazzoli a10” e Comas terzo  a 19”. Nella generale il vantaggio di Da Zanche sale a 12” su Brazzoli e a 1’24” su Savioli.
3°: Marenzana è costretto al ritiro per problemi meccanici e non sfugge a Musti la vittoria su questa prova, davanti a Harrak per 27” ed a Montini per 35”, distacchi che modificano notevolmente la classifica generale che vede al comando Musti, davanti a Cazaux con 1’37” di vantaggio; al terzo posto Montini con un ritardo di soli 3” dal francese che renderanno ancor più interessante la loro seconda tappa.
4°: Come detto Pedro precede Giombini e Jensen, nella generale porta a 52” il vanaggio su Giombini e a 1’50” su Jensen.

(Nella gallery le più belle foto della partenza scattate da Fulvio Bruno (www.fulviobruno.it)

Carlo Alessi

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