Umberto Riccio, membro del PDL di Sanremo, ci ha scritto per rispondere alle dichiarazioni di ieri della segreteria cittadina del PD:
"Mi permetto di scrivere, perché leggo, con estrema sorpresa, una nota della segreteria del PD, dove viene duramente attaccata l’Amministrazione locale, e, per essa il suo rappresentante apicale, il Sindaco. Vorrei ricordare, a coloro che ne avessero perso la contezza, il significato del termine 'ossimoro'. Tecnicamente consiste nell’accostare, nell’ambito della stessa locuzione, parole di significato opposto, che si contraddicono a vicenda. L’idea è quella di creare espressioni pregne di significato, dall’impatto suggestivo e spesso del tutto inedite. Ebbene la nota del PD è un ossimoro, caduca, però, del suo effetto finale: quello di stupire e riscuotere ammirazione. Perché a me personalmente non sfugge la contraddizione fra un’opposizione asseritamente fattiva e collaboratrice, ancorché nell’ambito del ruolo che le è istituzionalmente assegnato, e la voglia di sminuire tutto quanto l’Amministrazione, democraticamente eletta, sta facendo. Ho la sensazione che si mascheri da agnello per poter meglio attaccare. Io credo che ai Cittadini, ed a nessuno altro, spetti mettere in discussione l’operato della Giunta con l’importante avvertenza di parametrare il tutto ad un periodo congiunturale senza eguali. Sulle aspirazioni politiche del Sindaco ho nulla da aggiungere. Se veritiere ritengo comunque che possano essere, al pari di chiunque altro, più che legittime. Sugli spot 'elettorali' per mascherare la pochezza della nostra fazione politica, mi sembra inaccettabile pontificare dopo le devastanti sconfitte ottenute dai candidati PD nelle recenti primarie in varie città d’Italia. Ma tant’è!"





