Una nostra lettrice, Monia, ci ha scritto per inserirsi nella discussione sulla Mater Misericordiae:
“Sto seguendo un pò le varie risposte che sono arrivate a questa famosa email di ‘scontento’ di una lettrice. Premetto, mio figlio non frequenta la Mater e quello che so sulla stessa, lo so solo attraverso i malcontenti o le lodi che vengono raccontate da chi ha frequentato o frequenta questa scuola. Personalmente ero andata a visitarla in quanto volevo appunto iscrivere mio figlio ma poi d'impatto non mi è piaciuta e quindi ho scelto un altra scuola. Cercherò di non dilungarmi, ma quello che volevo dire è che mi sembra ovvio che i genitori di chi ‘frequenta’ decantano la scuola (a pagamento ricorderei) o gli insegnanti stessi che vi insegnano, quello che mi ha dato l'impulso di scrivere è che a sentire loro... scuola migliore non c'è. Su questo insomma ognuno credo possa avere la propria opinione e non entro nei meriti di insegnamenti religiosi o altro... ma nella sua complessità. Vorrei anche ricordare che per un buon cristiano l'opinione degli altri è sacrosanta (in questo caso della lettrice scontenta). Mi viene da pensare che forse scoccia a chi ha scelto questa scuola sentirsi attaccati o sentire mettere in dubbio la scelta a pagamento che hanno fatto. Mi son fatta l'idea che questa signora abbia un po’ schiacciato i piedini al meccanismo... altrimenti tutta questa polemica onestamente non la capisco! La mia opinione è che sarete sicuramente una scuola valida, ma non di certo l'unica... ci sono tantissime altre scuole ‘private’ e ‘pubbliche’ altrettanto alla vostra ‘altezza’. Sentitevi un attimino meno ‘onnipotenti’ e non vi arrabbiate se qualcuno fa delle critiche che possono essere discutibili ma costruttive. Io sono contentissima della scuola di mio figlio ma non per questo metto i cartelloni e potrei stare ore a raccontare il ‘bello’ della sua scuola, delle sue insegnanti, di cosa organizzano per i bambini e delle iniziative genitori-alunni, ma di questa scuola non faccio nemmeno il nome. La Mater, come altre scuole ha dei pregi e avrà anche dei difetti... credo... e di episodi che sono finiti sul giornale potrei ricordarne un sacco....anche spiacevoli. Quindi cerchiamo di fare il bene di questa generazione e di ascoltare anche gli altri… e che ben vengano le critiche o gli elogi. Ultima cosa: vorrei ricordare che spesso l'esperienza scolastica è soggettiva e fatta di molte variabili. Carattere del bambino, insegnanti, i compagni che ‘capitano’, in quanto in una ‘qualsiasi’ scuola ci sono delle classi che funzionano meglio di altre... viva la libertà di pensiero”.





