E' stato nominato questa mattina, su delibera della giunta regionale e proposta dell'assessore Lorena Rambaudi, il commissario dell'Istituto Borea di Sanremo, al centro dello scandalo per i maltrattamenti agli anziani ospiti. Si tratta di Paolo Caldani, 61enne di Molini di Triora e residente nella città dei fiori, segretario comunale abilitato a ricoprire sedi di oltre 250 mila abitanti.
In carriera ha ricoperto questo incarico presso i Comuni di Settimo Torinese, Taggia, Bordighera e del Consorzio di Bacino costituito da 31 Comuni del torinese. Esperto in materie di organizzazione, di gestione delle risorse umane, di controlli di gestione e di contrattualistica.
“Con questa nomina la Regione conferma di avere un occhio di riguardo verso il nostro territorio, ed in questo caso verso il comune di Sanremo in particolare, facendo scelte di qualità nell'unico esclusivo interesse della città - ha commentato il consigliere regionale Massimo Donzella - Paolo Caldani è una figura che sicuramente riuscirà a fare scelte manageriali, tenuto conto della sua particolare competenza in materia amministrativa. Queste caratteristiche saranno importanti in quanto, da parte della Regione Liguria, sono in procinto di essere destinate risorse economiche a favore del Borea".
"Una persona di valore - prosegue Massimo Donzella - che si va a sostituire ad un'altra altrettanto meritevole, come l'avvocato Antonio Borea, cui deve andare il nostro ringraziamento per essersi tempestivamente attivato ed aver lavorato in una situazione così difficile e delicata. Si tratta di una struttura che rispetta quelle che sono state le ultime volontà del benefattore, unendo la destinazione per gli anziani e per i bambini, e che quindi dovrà essere al più presto resa viva ed operativa in tutti i suoi aspetti. All'interno - conclude - si trovano anche realtà molto all'avanguardia, come l'Anfas, che si dedicano a persone con disabilità intellettiva".






