È previsto per venerdì 16 marzo l'atteso incontro tra il sindaco Paolo Strescino e il “dissidente” ancora in quota Pdl, Marino Arimondi che nelle settimane scorse aveva annunciato di voler abbandonare il gruppo consiliare di maggioranza. In verità, il consigliere per il momento ha soltanto cambiato posto ma la targhetta nella quale è scritto il suo nome riporta ancora la sigla “Popolo della Libertà”. Un bluff? Non sembrerebbe, anzi, il consigliere molto vicino alla corrente scajoliana e favorevole alla concessione della proroga in favore della Porto di Imperia Spa, avrebbe convinto anche un altro dei consiglieri del Pdl.
Il nome più quotato è quello di Alberto Alonzo, medico ortopedico anche lui in passato si è espresso in favore della proroga. Se le voci fossero confermate i due andrebbero a formare un gruppo autonomo in consiglio comunale. Il capogruppo Alessandro Gazzano ha dichiarato ai giornalisti di non sapere nulla in merito a questa ipotesi. Inoltre, all'interno del gruppo consiliare del Pdl, si registra anche il mal di pancia del consiglieri: Pastorelli, Camiolo e dello stesso Gazzano. Quest'ultimo, malgrado si ostini ad affermare che il gruppo è “coeso”, viene puntualmente smentito dalla difformità di voto, non solo sulle mozioni “etiche”, messa in atto dai consiglieri del suo gruppo. L'inizio della fine?






