Le segreterie nazionali di Filt-Cgil Fit-Cisl Uilt-Uil e Ugl-Af hanno indetto insieme uno sciopero di 24 ore, dalle 21 di domenica alla stessa ora di lunedì.
In provincia di Imperia si fermeranno i 200 lavoratori degli appalti ferroviari (pulizie treni, pulizie stazioni, manutenzioni, ferro hotel e attività di supporto). Per la quinta volta sulla stessa vertenza i lavoratori del settore incroceranno le braccia per dire no a:
- mancanza dell’obbligo di assunzione del personale in essere nei bandi di gara degli appalti del gruppo FS;
- mancanza dell’obbligo di applicazione del CCNL delle attivtà ferroviarie nei bandi di gara e spesso laddove il contratto è previsto dal bando l’azienda appaltatrice è restia all’applicazione;
- sempre più spesso nel settore subentrano aziende poco affidabili che non retribuiscono i lavoratori con regolarità né per quanto riguarda gli stipendi né per la parte contributiva;
- da oltre 2 anni gli ex-lavoratori della Pietro Mazzoni ambiente attendono le competenze di fine rapporto di cui né la Mazzoni e né la Committenza (Trenitalia) intende farsi carico!
- dal mese di dicembre 2011 i lavoratori della società HDS spa (dormitori per i lavoratori del gruppo FS) non percepiscono lo stipendio;
- dal mese di dicembre 2011, 800 lavoratori del comparto notte sono rimasti senza lavoro a seguito di un cambio appalto e nessuno riesce a capire coma mai Trenitalia permetta tutto ciò;
- il settore intero è sempre più soggetto all’utilizzo di ammortizzatori sociali.
La strada intrapresa dal gruppo FS riguardo le attività di supporto è destinata a fare naufragare i bilanci di intere famiglie sul territorio nazionale. Con le azioni lotta i sindacati intendono fermare questa catastrofe.





