Politica - 24 febbraio 2012, 14:59

Convegno sui rischi del gioco. Tra gli spunti anche la proposta di Legge Donzella contro la pubblicità dei giochi

Presente anche il Cardinale Angelo Bagnasco. A breve il consiglio regionale affronterà la proposta di Legge dei consiglieri Massimo Donzella e Lorenzo Basso contro la pubblicità dei giochi e per la prevenzione del gioco patologico.

Il Cardinale Bagnasco, il consigliere Donzella e il presidente Burlando

Il Cardinale Bagnasco, il consigliere Donzella e il presidente Burlando

Si è svolto oggi a Genova, organizzato dalla fondazione anti usura Santa Maria del Soccorso presso la sala Quadrivium di piazzale Santa Marta, il convegno “Gioco d'azzardo ed usura , conseguenze su famiglia e società”. Durante questo incontro è stato chiesto un intervento delle Istituzioni in merito alla grave piaga del dilagante gioco, inteso come le sempre più numerose forme proposte ai cittadini come lotterie o altre forme.

Tra gli spunti anche la proposta di Legge, che sarà affrontata nel mese di marzo, presentata dai consiglieri regionali Massimo Donzella e Lorenzo Basso, avente per oggetto “Norme contro la pubblicità dei giochi con corresponsione di premi in denaro e per la prevenzione del gioco patologico” (allegata).

“Questa proposta ha come obiettivi primari il divieto di propaganda pubblicitaria dei giochi, compresa la rete internet – ha spiegato Massimo Donzella - Così come la legge sul tabacco, prevederà che venga riportata a stampa sui tagliandi relativi ai giochi e nei locali dove vengono praticati diciture come “Abuso di gioco provoca dipendenza”, “Il gioco eccessivo può ridurti in povertà”, “Questo gioco può nuocere alla tua salute”.

“Altro elemento fondamentale – prosegue Donzella - è il divieto assoluto di partecipazioni ai giochi per i minori di anni 18. Infine, dato che l'obiettivo è quello della prevenzione, si prevede che una quota degli introiti derivanti dall'erario del comparto giochi, per almeno il 3%, sia devoluto ad uno speciale fondo contro la dipendenza da gioco. E un altra parte, sempre non inferiore al 3%, devoluta a fondo solidarietà delle vittime delle richieste estorsive e di usura”.

“E' una proposta di Legge che va anche a vantaggio dei casinò, quindi anche di quello di Sanremo – conclude Donzella - perchè nell'immaginario collettivo quando si pensa ad una casa di gioco si pensa anche ad un luogo di cultura e di eventi, all'interno del quale si trova anche il gioco”.

Le conclusioni del convegno di oggi sono state affidate al Cardinale Angelo Bagnasco che ha evidenziato gli effetti fortemente negativi della pubblicità e del gioco d'azzardo sulla società, ed in particolare sui giovani che devono avere modelli “contagiosi ed ammirativi” positivi cui far riferimento. Quando quando queste figure sono rappresentate attraverso le pubblicità che favoriscono il gioco, soprattutto nei confronti dei giovani, diventa un modo subdolo ed ingiusto di favorire delle pratiche che troppe volte portano alla dipendenza.

Importanti i dati che questa mattina sono stati diffusi, secondo i quali in Italia 800 mila persone sono dipendenti dal gioco patologico, altri 2 milioni sono a rischio. In Liguria ogni cittadino, tenendo conto che nel sondaggio vengono conteggiati anche i minori e le persone che non giocano, spende tra i 1.200 ed i 1.400 euro l'anno. Quest'anno le entrate dei giochi si avvicinano agli 80 miliardi di euro, rappresentando quindi la terza industria italiana, con un volume di affari, in continua crescita, pari al 4% del Pil. In questo l'Italia è la prima in Europa e la terza nel mondo.

La proposta di Legge di Massimo Donzella e Lorenzo Basso sarà trattata dal consiglio regionale ligure nel mese di marzo, la successiva delibera sarà poi trasmessa al Parlamento cui spetterà la competenza effettiva.

Files:
 proposta legge Donzella (231 kB)

Federico Marchi

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