“Non è l'inferno”, “La Notte”, “Sono solo parole”, “Respirare” sono i titoli di alcune canzoni della 62ma edizione del Festival di Sanremo; per alcuni, brani ancora sconosciuti per altri, già un tormentone. Ma i sanremesi, quale brano canticchiano? A pochi giorni dalla fine della manifestazione più chiacchierata d'Italia, abbiamo chiesto agli abitanti della città dei fiori di ricordare una delle canzoni protagoniste di questa edizione e come hanno vissuto il festival. Ecco cosa è ci hanno detto e, in due casi, cantato.
“Non ho trovato una canzone orecchiabile anche se fra tutte preferisco quella di Emma, Dolcenera e Arisa – ha commentato Stella, pensionata – Alcuni anni fa il festival era più bello, quest'anno non abbiamo visto neanche i fiori”. “Una volta successi duravano di più – ha affermato Maria – Il giorno dopo si cantavano subito le canzoni”. “Ci è piaciuta quella di Renga e Nanì che ha parlato di una storia” hanno aggiunto Clotilde e Celeste.
A parte alcuni sanremesi che hanno ammesso di non aver guardato la kermesse canora, per gli spettatori più adulti quella di quest'anno è stata un'edizione dai brani non facilmente memorizzabili. A pesare sul giudizio, anche la differenza di età tra i cantanti in gara e il pubblico più adulto, ancora legato alle edizioni passate dei grandi successi che hanno fatto la storia della musica italiana.
“E' stato un festival confusionario. Ho dovuto riascoltare le canzoni più volte per capire le parole, ma quella che mi ha colpito di più è stata “Nanì” di Dalla e Carone” ha raccontato Alfio, pensionato sanremese, intonando “Vola Colomba” brano interpretato a Sanremo da Nilla Pizzi nel 1952.
Ecco i sanremesi... canterini:
Voti positivi sulle canzoni di questo festival invece da parte dei più giovani, soddisfatti ed entusiasti del brano vincitore e dalle serate in generale. Emma, Noemi e Dalla Carone rimangono i cantanti più quotati “Si tratta di canzoni impegnate – spiegano Martina, Nadia e Marcello, studenti di 24 anni, intonando “Non è l'inferno” - ci è piaciuta molto la serata con gli ospiti internazionali”. “E' stato il primo festival in cui ho guardato tutte le serate – conferma Emanuela – Mi è rimasta impressa la canzone della coppia D'Alessio Bertè per il ritmo. Sono d'accordo che abbia vinto Emma perché trasmette molte emozioni.”.
L'obiettivo di Morandi e staff di avvicinare la manifestazione al pubblico più giovane sembra dunque essere stato realizzato. Nostalgia e canzoni a parte per i più romantici dei Festival alla Modugno o Villa, è ora di pensare all'edizione 2013. A riguardo, alcuni sanremesi hanno già le idee chiare: vallette italiane, preferibilmente con Geppi Cucciari sul palco e alla conduzione Fiorello, Bonolis o Teo Mammuccari.











