Un nostro lettore, Livio Gibertini, ci ha scritto per mettere in luce una situazione da lui verificata in corso Mombello:
“Due giorni fa mi sono soffermato davanti alla statua posta nella parte bassa di corso Mombello e ho notato, con sorpresa, che la targa messa al suo fianco porta questa dedica: ‘Ai deportati sanremesi nei campi di concentramento tedeschi dopo l'8 settembre 1943’. Quella stessa statua, sistemata a suo tempo nei giardini Vittorio Veneto, fu rimossa durante i lavori per lo scolmatore e riposizionata a lavori ultimati nei giardini di C.so Mombello. Con questa variante:allora fu eretta per i combattenti della Divisione ‘Acqui’, caduti eroicamente a Cefalonia il 22 settembre 1943, ora è dedicata ai deportati. Io ho cercato invano la vecchia targa presso il monumento al Partigiano sul piazzale Napolitano ma se ne è persa la traccia. E pensare che essi furono i primi a fare la Resistenza contro il tedesco! Per qualificare i caduti di Cefalonia devo usare un'espressione che non mi piace ma che rende bene l'idea: essi sono diventati, per i nostri amministratori- caduti di serie B!”





