Sport - 19 febbraio 2012, 19:41

Sanremo: il forte 'ironman' Alessandro Degasperi in città non per il Festival ma per allenarsi

Ha scelto il clima mite della Provincia di Imperia per poter rifinire la propria preparazione nelle ultime gelide settimane e poi è partito per Colombo in vista del primo appuntamento della sua stagione agonistica.

Sanremo: il forte 'ironman' Alessandro Degasperi in città non per il Festival ma per allenarsi

Alessandro Degasperi non ha partecipato al festival. Questo è ovvio. Piuttosto, ha scelto il clima mite della Provincia di Imperia per poter rifinire la propria preparazione nelle ultime gelide settimane e poi è partito per Colombo in vista del primo appuntamento della sua stagione agonistica: l’Ironman 70.3 Sri Lanka, corso questa notte. Il “Dega” è arrivato da un periodo di preparazione ottimo in cui ha svolto carichi di lavoro importanti e la gara gli è servita per capire la condizione fin’ora raggiunta e e le aspettative per il nuovo anno.

Prima gara, primo podio. Non poteva essere esordio migliore per il triathleta trentino che centra un ottimo terzo posto. Vincitore della prova il tedesco Faris Al Sultan, campione del mondo Ironman nel 2005, che ha preceduto l’Australiano Brian Rhodes. Alessandro ha tenuto testa ai primi nel nuoto, uscendo nel gruppo guidato da Brian Rhodes. Quest’ultimo ha poi realizzato la miglior prestazione in bici, andandosende con Faris Al Sultan. Dega, che normalmente ha proprio nella frazione centrale il suo punto di forza, ha dovuto cedere minuti preziosi alla coppia di testa. Sono nove i minuti di ritardo dall’australiano accusati al termine dei 90 km. Tanti per poter recuperare nei 21 km finali. Ale chiude con un’ottima frazione di corsa (1h19’44″), seconda solo a quella del vincitore Faris, non riuscendo però a raggiungere Rhodes che lo precede di poco più di un minuto.

E’ suo il terzo gradino del podio in una gara che ha avuto anche risvolti rocamboleschi, come si legge da uno dei primi commenti su facebook: “‎70.3 Sri Lanka… gara rocambolesca, successo di tutto e di più, ma alla fine l’ho portata a casa, con grande sofferenza… bisogna rimettersi a lavorare sodo, sperando in buone temperature!”. Ecco invece un commento più “a freddo” inviato poco fa: “nuoto bene, gruppetto di 5, sono riuscito a stare in testa senza soffrire troppo. Bici percorso rocambolesco, metà cittadino in mezzo al traffico, tra rotonde, incroci, semafori… asfalto pessimo… gara diventata molto dura anche per il vento nel tratto lungo mare. Qui ho sofferto parecchio, non riuscendo a trovare il passo giusto… la corsa invece è andata bene, e nonostante i 30° con molta umidità sono riuscito a fare una prova con poca flessione tra i primi e gli ultimi km”. E continua: “tutto sommato contento anche se c’è ancora molto da lavorare, ma daltronde siamo ad inizio stagione…”

Un ultimo commento non poteva che essere rivolto al periodo di preparazione svolto a Sanremo: "Che dire, Sanremo mi ha portato fortuna. Ringrazio Aldo Codognola della Sport Management, il Dott. Fulvio Albé del Centro di Medicina dello Sport di Sanremo, la Riviera Triathlon 1992 e tutti coloro che mi hanno offerto ospitalità, tenuto compagnia negli allenamenti e supportato durante il mio periodo di permanenza". Ale rientrerà in Italia e si concentrerà sulla preparazione del prossimo impegno del circuito, l’Ironman 70.3 San Juan a Puerto Rico.

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