Dopo l’esibizione di Arisa sale in cattedra il comico napoletano Alessandro Siani, con lui sul palco restano Morandi e Ivanca per u paio di battute “sciogli ghiaccio” e poi rimane solo per il suo monologo.
“Fate tornare Belen – chiede Siani a Mazza e Mazzi – mi appello ai vostri cognomi!”
Esilarante, simpatico con il suo accento napoletano, ride e scherza con il pubblico “Veramente giovanile in prima fila, ma Garibaldi com’era dal vivo?”
Battute mai banali, a Siani non serve la volgarità per far ridere, al pubblico piace. Comico, attore di cinema e teatro il suo ultimo successo è”Benvenuti al Nord” con Claudio Bisio. Tiene il palco senza problemi, visibilmente a suo agio e anche l’orchestra applaude.
Non potevano mancare le battute di politica e soprattutto su quella estere. Si butta sui francesi: “Io non li sopporto quando parlano male di noi e proprio loro che non hanno nemmeno il Bidé. Ho capito perché si francesi hanno la puzza sotto il naso”
Poi diventa serio e seduto su una barchetta a remi apparsa sul palcoscenico spiega a modo suo la differenza fra nord e sud: “Nord, sud, siamo sulla stessa barca, ma siamo un grande popolo, siamo italiani”
Fiori di Sanremo per Alessandro Siani che lascia l’Ariston accompagnato da una standing ovation, l’unica a cui non è piaciuto e la Mrzanova:”Non ho capito niente!”





