Michele Trifirò abbandona la competizione per conquistare il record mondiale di lunghezza di un Dj Set. Il prematuro ritiro è avvenuto a causa di gravi incongruenze contrattuali ed alla cattiva gestione dell'evento. Michele Trifirò, un anno fa, aveva già battuto il record mondiale di allora (detenuto da Dj Alan D., scozzese) ed è tutt'ora imbattuto con oltre due ore in più rispetto all'attuale primato. Tuttavia, malgrado l'esaustiva documentazione prodotta (testimonianze e filmati ininterrotti 24/24 h.) il record di Michele non venne omologato per una serie di cavilli. Di conseguenza, in questo nuovo tentativo, Michele Trifirò ha chiesto agli organizzatori, come unica condizione, di rispettare i parametri imposti dal Guiness World Records in modo da ottenere l'omologazione del record in oggetto.
"Per battere un record mondiale di durata - evidenzia Trifirò - occorre una lunga preparazione psico-fisica, ma la stessa è stata già minata dal primo giorno. Avrei dovuto iniziare lunedì alle 15, ma una volta giunto alla sua postazione, mi riferiscono che non sono ancora arrivati i permessi dei Vigili del Fuoco inerenti la tensostruttura, facendo slittare di un giorno l'inizio della performance. Arrivo alle 14, un'ora prima, e scopro che il Service non ha finito di montare l'impianto quindi, io stesso lavoro per due ore e la performance parte con un'ora di ritardo (ore 16). Al calar della notte, si scopre che il riscaldamento non funziona e si registra, all'interno della tenso-struttura, la temperatura di 1 grado. Ritenendo superflui ulteriori commenti in merito, aggiungo anche la totale mancanza di calore umano in quanto, a prescindere dal criticabile luogo dove è stata montata la tenso-struttura (troppo distante dal centro e dal festival), all'esterno della stessa non è stato affisso nessun logo del 'Guiness World Record' o quanto meno locandine o manifesti su quanto stava accadendo dentro detto locale. In compenso, nel perimetro adiacente la tenso-struttura ed in prossimità della sua entrata, qualche competente organizzatore ha pensato bene di segnalare, con squallidi cartellini, l'ubicazione del bagno. Vista dall'esterno all'ignaro passante l'entrata di un locale dove si stava svolgendo un tentativo di record mondiale appariva come l'entrata di un bagno pubblico. Certamente avranno anche pensato che come bagno era troppo grande, magari non capivano come mai si sentiva la musica da un bagno, ma … Sanremo è Sanremo, quindi... Sta di fatto che nessuno, tranne parenti ed amici di Michele, si è azzardato ad entrare in un posto che sembrava un bagno e per di più gelido. Nessuna traccia neppure delle cubiste o ballerine promesse dall'organizzazione".
Appena arrivata la conferma ufficiale che il record non sarebbe stato omologato perchè è necessario che ci siano sempre persone che ballino, anche solo una ma una ci deve essere, Michele ha ritenuto inutile proseguire una maratona che già a priori non verrà riconosciuta: "Inutile strapazzarsi per un record che moralmente è già suo; Michele voleva ripetere l'impresa per il solo scopo di vederselo omologato, in mancanza di questo presupposto diventa tutto inutile, e da qui il ritiro".





