"Vorrei associarmi al malumore espresso dagli altri lettori... La possibile chiusura del Rifugio ENPA di Sanremo è la riconferma che l’Amministrazione Comunale non considera minimamente la tutela del benessere degli animali, come lo dimostra, oltre a questa ultima 'pensata', il fatto che nella città dei fiori non esistano aree attrezzate o spiagge per i cani, i distributori di sacchetti sono distrutti e non vengono mai riforniti, non esistono gli adeguati controlli da parte dei vigili. Qui ci si ricorda dei cani solo quando si pensa di tassarne i proprietari.
Perchè chiudere il canile di Sanremo – gestito magnificamente dove gli 'Ospiti' sono curati ed assistiti con amore – magari per affidarlo poi a privati senza scrupoli che potrebbero solo lucrare sulla gestione degli animali (come Striscia la notizia ci ha mostrato più volte)?
Rifletta signor Sindaco è questo che vuole per i suoi 95 cani e 60 gatti?
Antonella Cabrini".





