Una nostra lettrice, Cristina, ci ha scritto per intervenire sulla convenzione Enpa-Comune di Sanremo:
"Sono la mamma di una giovane volontaria che opera al canile di Sanremo. Con vivo disappunto leggo che si rischia la chiusura di una struttura ben tenuta e amata da tanti volonterosi che, a fronte della cattiveria umana (e, mi creda, i racconti sono spesso raccapriccianti) e dell'incuria di molti padroni, si prodigano con assoluta dedizione per gli ospiti 'pelosi' del canile, avendone in cambio teneri sguardi pieni di riconoscenza. Sono animali sofferenti, spesso maltrattati, alcuni anziani che hanno vissuto lì tutta la loro vita, altri portati al canile dal loro padrone quando si sono ammalati. L'intervento dei politici e della burocrazia dimostra ancora una volta la separazione tra la società civile e gli apparati del potere. Sarebbe una vergogna che Sanremo perdesse il suo canile!"





